-
La Smart fa il pieno di elettricità
dall'Enel
E' stato firmato l’accordo tra Enel e Smart (gruppo Daimler) per la
sperimentazione dell’auto elettrica e della rete di stazioni di
ricarica. Il progetto denominato e-mobility Italy, partirà a ottobre
2009, mentre le auto arriveranno sulle strade nel 2010. Daimler ci
metterà 100 Smart a batteria a Roma, Pisa e Milano, mentre Enel si
occuperà dell’infrastruttura necessaria, costruendo 400 punti di
ricarica. L’infrastruttura consentirà, inoltre, agli automobilisti
iscritti a e-mobility Italy di conoscere la posizione dei punti di
ricarica liberi.
Dal punto di vista delle emissioni, l’energia elettrica alle
centraline di ricarica sarà certificata RECS (Renewable Energy
Certificate System) uno standard europeo di energia “verde”,
istituito per finanziare lo sviluppo delle fonti rinnovabili, cui
hanno aderito oltre un milione di clienti in Italia. Enel promette
notevoli risparmi economici, evidenziando che, con un’auto
elettrica, 10 euro bastano per percorrere 280 km, contro i 120 km di
un’auto a benzina.
Dopo aver accolto con piacere (ed anche un po di invidia) i progetti
in Francia e Germania, ci rallegriamo di questa iniziativa, che
potrebbe rappresentare l’inizio di una mobilità elettrica condivisa
(le auto saranno inizialmente in car sharing) nelle nostre città,
oltre a contrastare la crisi dell’industria automobilistica (-29% a
novembre). Rimane da verificare la sostenibilità economica
dell’intera operazione (obiettivo della fase sperimentale). Da
notare, infine, che un rapporto di 1 a 4 tra vetture e stazioni di
ricarica appare, quantomeno, contro intuitivo.
-
-
www.comitatotutelavaldichiana.it
|