Rapina a mano armata a Castiglion Fiorentino, il commento di Michele Lupetti:

Dopo il caso di cronaca di ieri pomeriggio a Castiglion Fiorentino, una rapina a mano armata a danni della Farmacia S.Michele, torna al centro del dibattito Castiglionese la questione della sicurezza.
Se ne era parlato alcuni mesi fa, specialmente in primavera quando una girandola di furti nelle frazioni aveva portato la questione all'attenzione di amministratori, forze politiche e opinione pubblica.
Erano seguite alcune misure fra cui l'aumento della vigilanza da parte delle forze dell'ordine proprio per prevenire i furti, fenomeno che poi è calato, ma mai scomparso del tutto.
Negli ultimi mesi era stato anche notevolmente incrementato il sistema di controllo attraverso telecamere.
L'episodio di ieri è stato però piuttosto scioccante soprattutto per l'orario in cui è avvenuto e per la dinamica.
Inevitabile quindi che fra la gente serpeggi un po' di allarmismo, che ci si senta poco difesi e si avverta la nostra sfera di libertà e sicurezza personale come qualcosa di vacillante.
Immediate le reazioni nel mondo politico, con l'intervento del gruppo di minoranza in Consiglio (Polo per Castiglioni) secondo cui l'episodio dimostrerebbe come l'amministrazione nel tentare di risolvere il problema abbia sbagliato strategia.
In questo senso si attendono le repliche da parte dell'amministrazione comunale, che di certo non tarderanno ad arrivare.
Andando però oltre l'episodio, che può essere interpretato in vari modi e non va assolutamente strumentalizzato, ci chiediamo se questa rapina più che il risultato di un problema locale di Castiglioni non sia invece il sintomo di un malessere più diffuso che coinvolge tutto il nostro tessuto sociale.
Forse i criminali erano solo gente di passaggio, ma hanno comunque agito in maniera piuttosto spregiudicata e violenta.
Episodi come quello di ieri, sommati a decine e decine di fatti più piccoli ma che si ripetono tutti i giorni, denotano un'escalation della criminalità, prodotto di nuovi disagi e conflitti che bisogna cercare di risolvere.
In una vallata abituata al massimo a qualche rapina da 1.000 euro fatta col taglierino cominciano a comparire le pistole.. forse è un caso, ma comunque qualcosa non quadra.

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