| La posizione del Comune di Castiglion Fiorentino
sulla sanità in Valdichiana NOTA ESPLICATIVA DELLE MODIFICHE RICHIESTE DAL COMUNE DI CASTIGLION FIORENTINO E NON ACCOLTE DALLA CONFERENZA DEI SINDACI Presentiamo la documentazione relativa alle modifiche richieste dal Comune di Castiglion Fiorentino al documento siglato dai quattro Sindaci della Valdichiana, dalla Asl 8 e dalla Regione Toscana. Tali modifiche dimostrano che la posizione del Comune di Castiglion Fiorentino ha una valenza di interesse generale e non è legata ad interessi particolari. Articolo 7 Testo approvato dalla Conferenza dei Sindaci Nel triennio 2008-2010 verrà gradualmente potenziata l’Assistenza Domiciliare Integrata a partire dai territori di Lucignano e Marciano della Chiana. Testo modificato dal Comune di Castiglion Fiorentino Nel triennio 2008-2010 verrà potenziata l’Assistenza Domiciliare Integrata a partire dai territori di Lucignano e Marciano della Chiana. Spiegazione Cassare la parola “gradualmente” consente alle Amministrazioni locali non solo di riconfermare la necessità di un potenziamento dell’Assistenza domiciliare integrata su tutto il territorio, ma indica chiaramente la necessità di farlo da subito nel 2008, senza prevedere una gradualità di cui non si conosce la scansione temporale e quindi potrebbe essere rinviata all’ultimo anno. Articolo 9 Testo approvato dalla Conferenza dei Sindaci Viene confermato il ruolo della Casa della Salute, sita a Castiglion Fiorentino, nell’offerta complessiva dei servizi assistenziali della Zona Valdichiana. Testo modificato dal Comune di Castiglion Fiorentino Sulla base dell’Intesa tra Regione Toscana, Azienda sanitaria locale n. 8 e Comune di Castiglion Fiorentino in data 15 aprile 2005 e della Relazione aziendale approvata il 7 giugno 2005, l’Azienda sanitaria di Arezzo n. 8 porterà a compimento, nei tempi previsti dalla Delibera di appalto, la realizzazione della Casa della salute di Castiglion Fiorentino che costituisce una profonda innovazione nel sistema della sanità territoriale e del welfare locale e ne chiederò l’inserimento nella sperimentazione prevista nella Legge Finanziaria 2007 e nei programmi del Ministero della salute Spiegazione Con questo articolo il Comune di Castiglion Fiorentino intende impegnare la Conferenza dei Sindaci e l’Azienda per quanto riguarda il futuro della Casa della Salute, rimandando a tutti gli accordi precedentemente presi. Questo per riconfermare il fatto per noi di fondamentale importanza, che è quello per cui gli accordi debbono essere rispettati. Purtroppo, nei rapporti con la Asl sta prendendo campo una brutta abitudine, che è quella per cui le cose scritte già dopo un breve tempo non hanno più valore. E’ a tutti evidente che se questa logica dovesse essere estesa, non vi sarebbe più sicurezza nella programmazione e ogni atto potrebbe essere messo in discussione il giorno dopo. Articolo di nuovo inserimento da parte del Comune di Castiglion Fiorentino L’Azienda s’impegna a sostenere il Centro Alzheimer di Camucia e la rete dei servizi ad esso collegata che costituisce una risposta di alto valore sanitario e sociale per la Valdichiana e una tipologia assistenziale valida per le persone e le famiglie interessate da una delle più gravi malattie a carico del sistema neurologico e psichico. Spiegazione Abbiamo chiesto inoltre l’inserimento di un articolo che richiamasse anche il Centro Alzheimer di Camucia. Non si comprende perché l’Azienda assieme alla Conferenza dei Sindaci non abbia ritenuto utile inserire una importante esperienza come quella che è nata a Camucia e che sta assumendo, stante anche la diffusione della malattia, una valenza sempre più significativa. Articolo 11 Testo approvato dalla Conferenza dei Sindaci Nella fascia notturna (20,00-08,00) l’attività di Emergenza Sanitaria Territoriale delle tre P.E.T. si concentra nell’unica P.E.T. di Cortona (presso Ospedale della Fratta) ed, in tale turno, uno dei M.E.T. verrà stabilmente assegnato al pronto soccorso dell’Ospedale Santa Margherita di Cortona mentre gli altri due garantiranno l’attività di emergenza nel territorio a bordo delle Ambulanze. Testo modificato dal Comune di Castiglion Fiorentino Nella fascia notturna (20,00-08,00) l’attività di Emergenza Sanitaria Territoriale delle tre P.E.T. si disloca in due postazioni. In questo modello organizzativo, uno dei M.E.T. verrà stabilmente assegnato al pronto soccorso dell’Ospedale di S. Margherita di Cortona, mentre gli altri due, che garantiranno all’attività di emergenza nel territorio con medico a bordo, verranno collocati, uno presso l’ospedale della Fratta e l’altro presso la Casa della Salute di Castiglion Fiorentino. Spiegazione La posizione del Comune di Castiglion Fiorentino su questo punto è stata da subito chiara: per rispondere alle esigenze del Pronto Soccorso ritenevamo opportuno intervenire con finanziamenti aggiuntivi (a nostro avviso, recuperabili nelle economie di scala della Asl e non con il taglio di una postazione P.E.T.). Il nostro senso di responsabilità ci porta però a dire che nonostante tutto è giustificabile, data l’attuale situazione, che uno dei M.E.T. venga assegnato al Pronto Soccorso. Se la logica però è quella del risparmio e dell’efficienza, crediamo che la soluzione più giusta per i P.E.T. rimanenti (nelle ore notturne) sia quella di una loro dislocazione rispettivamente all’ospedale di Fratta e presso la Casa della Salute di Castiglion Fiorentino. Ciò in piena coerenza con quanto approvato in numerosi Ordini del Giorno nei Consigli Comunali, in cui si chiedeva per il 118 un’organizzazione “nel rispetto dei principi di sicurezza, tempestività, professionalità ed appropiatezza”, tutto questo trova conferma nell’affermazione che la popolazione della Valdichiana “debba avere giorno e notte in ogni punto del territorio interventi tempestivi ed efficaci”. La nostra proposta non nasce per caso, ma tiene conto della situazione attuale di utilizzo dei 118, infatti quello posizionato a Castiglion Fiorentino viene impiegato anche per coprire le zone di confine con Arezzo, fino a coprire anche Olmo e Palazzo del Pero. Per cui la nostra proposta non è dettata dal localismo, bensì dalla necessità di rispondere a criteri di efficacia e tempestività, sia per il territorio di Castiglion Fiorentino che per le aree limitrofe, come Cesa e Marciano, fino a Lucignano. Facciamo presente che se questo criterio fosse stato accettato avremmo avuto una copertura per ogni ambulanza di circa 30 mila abitanti. Quella della Fratta avrebbe infatti coperto Cortona e Foiano, mentre quella di Castiglion Fiorentino avrebbe coperto la restante parte. Facciamo inoltre presente che tale modello non modifica assolutamente gli aspetti economici e organizzativi per la Asl. A questo si aggiunge il fatto che in molti documenti presentati dal Ministero della Sanità vene garantito il 118 h 24 nella Casa della Salute. Non si capisce quindi perché la Asl8 dia un’interpretazione differente dal Ministero. Su questo attendiamo ancora una risposta. Facciamo presente che il Comune di Castiglion Fiorentino aveva richiesto su queste due ipotesi di riallocazione un esame degli organi competenti della Asl, al fine di esprimere un giudizio di validità e congruenza delle due proposte. Anche questa richiesta è stata respinta in maniera immotivata. Siamo convinti che un giudizio tecnico avrebbe dato più tranquillità a tutti. Articolo 1 2 Testo approvato dalla Conferenza dei Sindaci Il modello organizzativo di cui ai precedenti punti 9 e 10 verrà sottoposto a nuova modifica, con ponderata rimodulazione delle P.E.T. e dei turni M.E.T., in concomitanza con l’attivazione in Zona delle Unità di Cure Primarie (U.C.P.). Testo modificato dal Comune di Castiglion Fiorentino Il modello organizzativo di cui ai precedenti punti 11e 12 verrà sottoposto a verifica sulla base dei risultati ottenuti e documentati, previa consultazione del MMG e d’ intesa con le Amministrazioni locali della Valdichiana,anche con la possibile rimodulazione delle P.E.T. e dei turni M.E.T. Spiegazione Non si comprende perché il modello di organizzazione dei 118 debba essere collegato alle U.C.P. trattandosi di situazioni completamente diverse, la prima legata all’emergenza territoriale, mentre la seconda collegata alla continuità assistenziale. I pericoli che noi intravediamo sono due: il primo che vi sia una reazione tale da non andare alla costituzione delle U.C.P. con grave danno per il servizio, il secondo è che si prefiguri già un’ulteriore riduzione dei punti PET sia diurni che notturni e questo sarebbe per noi assolutamente inaccettabile. Articolo 14 Testo approvato dalla Conferenza dei Sindaci Per quanto concerne il futuro dell’Ospedale Santa Margherita della Fratta si conferma il suo ruolo di Ospedale inserito nella rete ospedaliera Aziendale e di Area Vasta caratterizzata da livelli per intensità di cura. Testo modificato dal Comune di Castiglion Fiorentino Per quanto concerne il futuro dell’Ospedale Santa Margherita della Fratta si conferma il suo ruolo di Ospedale inserito nella rete ospedaliera Aziendale e di Area Vasta. L’ Azienda s’impegna a presentare alla Conferenza dei Sindaci della Valdichiana aretina un progetto di riordino dell’Ospedale sulla base del modello per intensità di cure e a risolvere con tempestività le condizioni di precarietà che attualmente sono presenti in alcune Unità operative. Spiegazione E’ facilmente comprensibile la diversità dei due articolati: mentre nel primo si dà già quasi per scontato il futuro dell’ospedale di zona, caratterizzandolo per livelli di intensità di cure, nell’articolo proposto dal Comune di Castiglion Fiorentino si chiede che preventivamente venga presentato un progetto alla Conferenza dei Sindaci per poterlo valutare e quindi decidere. Non è infatti sufficiente parlare di coinvolgimento su questa decisione,ma occorre che vi sia piena sintonia tra Conferenza dei Sindaci e Azienda. Se così non fosse, lasceremmo tutte le decisioni in mano al Direttore Generale. Inoltre, nel nostro documento, si chiede di intervenire rapidamente per eliminare i problemi e le precarietà presenti nell’ospedale, cosa che non è nemmeno menzionata nel documento approvato dall’azienda. Norma transitoria Entro sei mesi dalla sottoscrizione del presente atto i soggetti firmatari si impegnano alla realizzazione del Piano Integrato della Salute per quanto riguarda la zona Valdichiana. Spiegazione Abbiamo inoltre chiesto l’inserimento di una norma transitoria, che però non è stata ritenuta meritevole di accoglimento da parte della Conferenza dei Sindaci. Riteniamo questo un grave errore poiché mostra quasi una rinuncia a voler programmare il futuro della Sanità in Valdichiana. Il Piano Sanitario di Zona avrebbe infatti consentito di individuare con chiarezza la rete dei servizi, i centri di costo, le necessità di personale. Rinunciando a questo, si esalta esclusivamente il ruolo della Direzione Generale facendo venir meno quello della Conferenza dei Sindaci. Conclusioni Noi crediamo che con l’approvazione di questo protocollo, fortemente voluto dalla direzione generale della Asl, vi sia un rischio concreto di abbassamento dei livelli generali di assistenza, ma soprattutto non essendo citato nessun impegno preciso riguardo all’ospedale, così come richiesto negli ordini del giorno dei Consigli Comunali, vi è il ragionevole dubbio che molti degli impegni presi - a parole - rimangano tali. Vorremmo che fosse ben chiaro che la posizione del Comune di Castiglion Fiorentino rispecchia fedelmente quanto da noi sostenuto nella riunione con l’Assessore regionale e quindi in linea con tutte le affermazioni, i documenti e le note che più volte abbiamo discusso. Resta inteso che questa Amministrazione manterrà una vigile attenzione su quanto accadrà nel prossimo futuro in Valdichiana per quanto riguarda i servizi sanitari, consapevoli che il diritto primario alla salute dei cittadini può essere oggetto di trattativa solo nel caso che si vada ad un miglioramento qualitativo. Per tutte queste ragioni, il Comune di Castiglion Fiorentino non ha inteso sottoscrivere l’accordo tra Azienda, Regione e Conferenza dei Sindaci. Porteremo in tutte le sedi istituzionali e nel confronto con i cittadini la nostra posizione, consapevoli che non si può liquidare con poche righe, come ha fatto il Direttore Generale,una posizione come la nostra, che chiede servizi migliori per i cittadini di questa vallata. redazione@arezzonotizie.it <mailto:redazione@arezzonotizie.it> - Comune di Castiglion Fiorentino |