Giuseppe Ricci: lettera aperta al Sindaco Brandi
 
Caro Sindaco Brandi,
Ti invio la seguente riflessione, facendo seguito alla Tua richiesta di contribuire a capire meglio cosa sta accadendo nella Sanità aretina, in conseguenza delle decisioni assunte dal “ lìder maximo” che da anni impera in Regione Toscana.
Prendo spunto dall’ultima stesura del PAL 2008-2010 redatto dalla Direzione della AUSL 8, per evidenziare in premessa quanto segue:
1) non vi è alcun riferimento alle risorse impegnate né a livello Aziendale né a livello Zonale
2) non vi è alcun riferimento alle dotazioni organiche
3) non si conoscono le strutture operative esistenti né tanto meno quelle da eliminare o da istituire
4) non vi è traccia dei Piani Integrati di Salute Zonali (da anni obbligatori)
5) non si conosce il Piano Annuale delle attività e crono programma degli investimenti
6) non vi è traccia dell’utilizzo del Fondo Sanitario Regionale e della sua ripartizione alle singole Aziende Sanitarie (ESTAV compresi)
Come puoi programmare, dare indirizzi o dettare le priorità se Tu Sindaco, al pari degli altri Sindaci, non vieni portato a conoscenza della prima basilare informazione?
Ti faccio un esempio che sembra, a prima vista, prettamente accademico ma che in verità merita di essere approfondito.
Sai come è ripartito il Fondo Sanitario Regionale? Ti sei mai domandato quanta parte del Fondo viene assegnata alle Aziende Ospedaliere – Universitarie e/o all’area Metropolitana? Ti sei mai domandato come avviene la ripartizione delle Risorse a Consuntivo? Sai cosa accade negli ESTAV ed in particolare nel settore dei Magazzini Farmaceutici di Firenze e Versilia? Conosci la quota pro-capite spesa a consuntivo di un Cittadino della AUSL 8 rispetto ad un Senese, Grossetano o Fiorentino?
La verità è che Tu Sindaco non devi conoscere perché non devi interferire nella strategia regionale. Ci sono altri che lo fanno al posto Tuo, i soliti noti compreso chi da anni concerta (cioè co-gestisce). Il compito di un Direttore Generale sarebbe quello di fornirTi elementi di conoscenza e di permetterTi di orientare le decisioni. Accade?
Dopo questa premessa entro nel merito di ciò che accadrà nell’Ospedale della Valdichiana se questa proposta di PAL sarà approvata dalla Conferenza dei Sindaci:
1) Non è chiaro se al Pronto Soccorso opererà personale dedicato della Medicina e della Chirurgia di Urgenza, integrato dal Medico del 118 durante lo stand-by. In una stesura del PAL era stato scritto che il Pronto Soccorso veniva derubricato a Primo Soccorso (?!?)
2) Non è chiaro se il Pronto Soccorso potrà ricevere e ricoverare tutte le Urgenze
3) Sembra di capire che i Ricoveri di Chirurgia in Urgenza non saranno più effettuati e che i Cittadini saranno trasferiti in Valdarno e ad Arezzo
4) Sembra di capire che i Ricoveri in Urgenza di Ortopedia non saranno più effettuati e che i Cittadini saranno trasferiti ad Arezzo
5) Sembra di capire che l’Ortopedia della Valdichiana sarà specializzata in prestazioni “per segmento” cioè solo alcuni interventi saranno possibili (es. anca) ma non altri (es. ginocchio)
6) Appare certo che la rete 118 di Ambulanze con Medico a bordo sarà (è) notevolmente dimensionata
Caro Sindaco, per adesso basta così e con la stima di sempre, cordialmente Ti saluto.

Giuseppe Ricci
 
www.comitatotutelavaldichiana.it