Replica ai dibattiti fra maggioranza e minoranza sulla questione del 118
Prendendo spunto dalle solite polemiche fra maggioranza e minoranza del Comune di Castiglion Fiorentino, non possiamo fare a meno di far notare ai Cittadini della Valdichiana come le nostre Istituzioni locali collochino la salvaguardia della salute in fondo alla classifica dei diritti della Popolazione.
Da una parte assistiamo al deprecabile comportamento della ASL, che invece di tagliare laddove ce ne sia bisogno, da anni va a farlo in modo drastico con quelli che sono da sempre considerati i più importanti servizi spettanti ai tartassati cittadini: ospedali, pronto soccorso e servizio di ambulanza con medico a bordo.
Sorprende come l'Assessore Sereni, invece di scagliarsi contro questi tagli, se ne esca con una proposta servile per la ASL e allo stesso tempo penalizzante per tutta la Valdichiana, avendo addirittura il coraggio di definirla migliorativa della situazione attuale.
Proposta che "prevede tre ambulanze con infermieri specializzati sul territorio, un’ambulanza di supporto ed un’auto medica con infermiere e medico in grado di intervenire rapidamente sul territorio. Questo progetto non solo è migliorativo della situazione attuale, ma offre tutte le garanzie necessarie di tempestività ed efficienza".
In pratica delle tre ambulanze con medico a bordo presenti fino a qualche mese fa 24 ore su 24 che potevano garantire tre codici rossi contemporaneamente, rimarrebbe solo un’auto medica (quindi non attrezzata per il trasporto del paziente) con medico a bordo, e tre ambulanze con infermieri specializzati (ma che non sono medici!).
In caso di codice rosso, dovranno necessariamente partire due mezzi?
E in caso di due codici rossi contemporanei dove manderanno il medico?
E' giusto definire migliore un progetto che andrà a sostituire i medici con gli infermieri?
Un'altra cosa che fa pensare, è che non si trovi traccia nella proposta del pronto soccorso della Casa della Salute, inizialmente inserito nel progetto.
Anche questo servizio (esistente da decenni nel paese del Sindaco Brandi) sarà inesorabilmente eliminato?
In pratica, stiamo assistendo ad una lenta ma inesorabile opera di smantellamento della sanità.
Chiusura di efficienti ospedali (Cortona, Castiglion Fiorentino...), apertura di quello che doveva sostituirli (ospedale della Fratta) che si è rivelato una cattedrale nel deserto, assurdamente lontano chilometri dalla strada principale e lontano anni luce da quello che doveva essere il "polo della sanità della Valdichiana".
E poi, chiusura del pronto soccorso a Castiglion Fiorentino (che era in posizione strategica), sostituzione dei medici con infermieri nelle ambulanze, tempi biblici di attesa per le visite specialistiche... e chi più ne ha più ne metta.
Ci domandiamo come sia possibile che la gente continui a stare zitta e continuare a pagare un sacco di tasse senza protestare.
E' sotto gli occhi di tutti come le nostre Amministrazioni locali stiano stravolgendo la nostra vallata, da un lato con la soppressione di preziosi servizi, dall'altra cercando di seppellire la stessa con le ciminiere della Chimet, dell'inceneritore Aisa e la centrale a biomasse prevista a Castiglion Fiorentino.
Sono mesi che lo diciamo ai Cittadini, e lo ripetiamo ancora una volta: SVEGLIA!!!

 
www.comitatotutelavaldichiana.it