Polo per Castiglioni: ASL 8 in Val di Chiana, l’Impero colpisce ancora!
 
Che la situazione sanitaria in Val di Chiana sia in condizioni ben lontane dall’ottimale non è una novità per nessuno.
Gli obiettivi di miglioramento del servizio sanitario, sia dal punto di vista organizzativo che prestazionale, sono costantemente disattesi. I tempi di attesa per le visite specialistiche vanno di male in peggio, le code al pronto soccorso sono estenuanti e vengono negati ricoveri a casi gravi. Il miraggio di una sanità toscana efficiente e gratuita per tutti si allontana sempre più mentre sempre più evidente diventa la necessità del ricorso alle visite a pagamento. La cittadinanza non è adeguatamente informata sull’assetto territoriale che si vuole dare alla sanità futura nella ASL 8 e sembrano essere rimesse in discussione persino decisioni che sembravano certe.
Che cosa fa in questo contesto la Direzione della ASL8 ?

In maniera dittatoriale, senza una adeguata discussione e senza ascoltare le ragioni degli utenti, riduce di una unità, da tre a due, le ambulanze del servizio di emergenza del 118 attive per i tre comuni di Cortona, Foiano e Castiglion Fiorentino, anche nelle ore del giorno, applicando quindi il contestatissimo modello in vigore nelle ore notturne.

Adesso arriviamo al paradosso che il Sindaco Brandi si erga ora a difensore della patria denunciando una maniera di agire tutt’altro che democratica, esattamente quella, peraltro, da lui utilizzata all’interno del nostro Comune.

Bene quindi ha fatto Giuseppe Ricci , ex D.G. della ASL, notoriamente uomo di sinistra ad accusare Brandi di essere un Ponzio Pilato, peccato che nel nostro Comune, la Sinistra a cui Ricci fa da riferimento, sia servile sostenitrice della politica “brandiana” e non si distingua dalle altre forze politiche che avvallano pedissequamente ogni “desiderata del Leader Maximo”.
Come Consiglieri del Polo per Castiglioni, non comprendiamo sia l’atteggiamento altalenante del Sindaco, sia quello ininfluente dell’Assessore alla Sanità; al contrario è ormai tristemente noto il modus operandi della D.G. ASL che potremmo semplicemente riassumere nel “più taglio, più guadagno”, ovvero più dimostro all’Assessore Regionale di economizzare, razionalizzare ( noi diremmo pure tagliare), più alto è il mio premio annuale di produzione per il lavoro svolto.

A questo punto, visto che siamo in ristrettezze economiche, considerato che la ASL “tira dritto” come dice Brandi, a cosa serve pagare un Assessorato alla Sanità nel nostro Comune? Non sarebbe più opportuno impiegare quel denaro per offrire un servizio migliore alla nostra comunità piuttosto che erogare un ulteriore stipendio a chi non si dimostra all’altezza della situazione?

Del resto, durante tutti questi anni in cui il nostro Comune ha perso emorragicamente servizi e prestazioni medico – sanitarie, Brandi “bis” e Sereni “bis” cosa hanno fatto?
Avete forse dimenticato, Sindaco e Assessore, i due anni durante i quali Voi avete accettato supinamente tutte le decisioni della ASL8?
Non si è, forse, prodigato, esimio Sindaco, nell’accusare di strumentalizzazione politica i Consiglieri di Minoranza, e del Polo per Castiglioni in particolare, ogni volta che si facevano promotori di iniziative atte a migliorare la situazione?

Non ha fatto rigettare dalla sua maggioranza “bulgara” la richiesta di dimissioni del Direttore Generale della ASL 8, a suo tempo presentata dalle minoranze consiliari?
La Direzione della ASL ha bisogno di essere difesa dai Medici di medicina generale oppure si difende da sola attraverso la soddisfazione dei pazienti?

Tutti gli attori di questa vicenda mostrano di non aver ancora capito gli insegnamenti concreti che sono arrivati dalle ultime elezioni politiche del 13/14 aprile scorso: i cittadini non vogliono più parole ma fatti tangibili; questo è tanto più forte quando l’argomento è la sanità e la tutela della salute pubblica.
Di quante altre lezioni avranno bisogno?

I Consiglieri del Polo per Castiglioni
 
www.comitatotutelavaldichiana.it