Trattamento a freddo dei rifiuti: l'alternativa RIFIUTATA in Valdichiana!
Nonostante i nostri accorati appelli, aggiunti a quelli di (purtroppo) pochi esponenti Politici, è bene che si sappia che la Regione Toscana, la Provincia ed il Comune di Arezzo, NON VOGLIONO prendere in considerazione l'impianto di TRATTAMENTO A FREDDO DEI RIFIUTI.
Anzi, vogliono avvelenare gli Abitanti della Valdichiana, aumentando le emissioni di inquinanti, oltre che da quelli esistenti, anche con il NUOVO inceneritore da 75.000 Tonnellate annue, sapendo che le ceneri e sopratutto i fumi prodotti dagli inceneritori sono SEMPRE E COMUNQUE TOSSICI per la salute umana.
E' bene che si sappia chi SONO I COLPEVOLI di questa scellerata scelta.
LA REGIONE TOSCANA: proprio di recente è stata certificata la BOCCIATURA del sistema toscano di gestione dei rifiuti a partire dal non raggiungimento degli obiettivi di raccolta differenziata.
La Regione Toscana è INADEMPIENTE rispetto agli obiettivi che ESSA STESSA si è data (riduzione dei rifiuti al 15% e raccolte differenziate al 55%), livelli assolutamente raggiungibili. Non solo "grazie" a questa sconfitta NOI Cittadini dovremo pagare le eco-multe, in più la Regione ci vuole rifilare il nuovo e costosissimo inceneritore ed aumentare la capacità della discarica di Podere Rota a Terranuova Bracciolini!
Invece di spingere al massimo la Raccolta Differenziata e prendere in considerazione il Trattamento a freddo, i vari organi preposti se ne fregano e vanno avanti con questa assurda storia di bruciare i rifiuti invece di riciclarli.
LA PROVINCIA DI AREZZO: tre anni fa, l'allora Presidente Ceccarelli in un servizio su Teletruria declamava compiaciuto le virtù dell'inceneritore di San Zeno ("non inquina, rispetta l'ambiente, è più inquinato il centro di Arezzo che San Zeno" etc etc), quando ancora pochi ad Arezzo, sapevano del VERO impatto di questi eco-mostri.
Signore in questione che dopo manco un anno da quel servizio non ha esitato a definire lo stesso "obsoleto" per sponsorizzarne la costruzione di uno nuovo!
E il nuovo Presidente Vasai è, e ti pareva, orientato a seguire le orme del suo predecessore nonostante la marea di studi epidemiologici portati, svolti da Medici nelle zone dove operano questi impianti e che dicono chiaramente che gli inceneritori inquinano ed aumentano esponenzialmente il rischio di contrarre malattie gravi e mortali come cancro e leucemia.
Quanto ci piacerebbe che Vasai e Ceccarelli abitassero ad un chilometro dall'inceneritore di San Zeno!
IL COMUNE DI AREZZO e i vari Comuni della Valdichiana: colpevoli in tutti questi anni di immobilismo sul tema dei rifiuti (Raccolta Differenziata alla "incredibile" percentuale del 25% nel 2007, detersivi alla spina inesistenti, obblighi mai applicati per la riduzione degli imballaggi etc etc).
E il Comune di Arezzo è sicuramente colpevole di non aver cercato, in tutti questi anni, un rimedio meno impattante per smaltirli oltre che con l'inceneritore, come fanno in tanti altri Comuni più lungimiranti.
Sarebbe bastato ascoltare i vari Comitati, ma si sa che i Cittadini non hanno diritto ad essere ascoltati (tranne naturalmente prima delle elezioni).
I CITTADINI DI AREZZO: troppi sono quelli che se ne fregano di informarsi o passare-parola a riguardo di un argomento cosi importante!
Il sogno di chi abita vicino ad un inceneritore o ad una discarica (come quelli che abitano a San Zeno, Badia al Pino, Tegoleto, Terranuova Bracciolini etc etc) è quello di far respirare i fumi e miasmi a chi, invece, non ha questo problema e se ne frega di aiutare chi invece deve sopportare, suo malgrado, questa situazione da anni.
La Gente farebbe bene ad interessarsi, visto che nessuno, e specialmente i BAMBINI, è e sarà esonerato dal respirare e mangiare alimenti contenenti diossina e metalli pesanti "gentilmente" rilasciati dalle ciminiere dei tanti inceneritori presenti in Valdichiana!
Decine e decine di tabelle scientifiche dimostrano inconfutabilmente che gli inceneritori, piccoli o grandi, vecchi o moderni, contaminano i prodotti lattiero-caseari e ortofrutticoli, ed aumentano inesorabilmente le percentuali di patologie gravi dei Residenti con i fumi.
Ed anche le discariche non sono salutari visto che ammorbano l'aria ed inquinano le falde acquifere!
Un impianto di trattamento a freddo invece riesce a smaltire in modo infinitamente più salubre di un inceneritore o discarica i rifiuti conferiti, poiché non solo essi vengono riciclati a percentuali vicine al 99%, ma i materiali recuperati possono essere poi RIVENDUTI!
Costa dieci volte meno, crea più posti di lavoro, eviterebbe il raddoppio di San Zeno e diminuirebbe di molto la capacità richiesta per le discariche: perché LA REGIONE TOSCANA, LA PROVINCIA DI AREZZO e IL COMUNE DI AREZZO non lo vogliono?
L'abbiamo chiesto già troppe volte, senza risposte...
Meditate Gente, meditate!

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