“Rifiuti: stati generali in Provincia”

Il titolo della nota dell’ufficio stampa della Provincia dell’8.10.2008 è di quelli a forte impatto mediatico: “Rifiuti: stati generali in Provincia”: ed il contenuto artatamente crea apprensione nei cittadini residenti circa una eventuale-futura emergenza rifiuti nelle nostre zone: il tutto per far ingoiare agli aretini il rospo del raddoppio di quella fabbrica-dei-veleni che è l’inceneritore di San Zeno. Ma andiamo per ordine. Si parla – nell’articolo in questione – “dell’ormai prossima sospensione dei conferimenti alla discarica del Pero di Castiglion Fibocchi” – ma si omette volutamente di rendere noto che esiste una richiesta di VIA della CSAImpianti all’Amministrazione Provinciale, tra l’altro piuttosto datata (?) per l’ampliamento della medesima di circa 120.000 mc…Si dice anche che la Discarica di Podere Rota a Terranuova B.ni ha “una capacità residua di smaltimento solo fino a tutto il 2010” – ma si omettono volutamente due fatti:
1°) la richiesta di VIA della CSAImpianti è stata fatta anche per l’ampliamento di questa discarica addirittura per 1.500.000 di mc…;
2°) il rifiuto indifferenziato conferito a Podere Rota, con l’entrata in funzione del Selettore, verrà “asciugato” ed stabilizzato, per cui il volume che occuperà una volta messo a dimora sarà sensibilmente minore rispetto al rifiuto tal-quale…; prolungando molto oltre il 2010 la vita della discarica; A questo proposito, perché non viene detto dal Presidente della CSAImpianti che nel 2010 la discarica sarà satura? Ancora: come mai non si dice che ad essere preoccupati dovrebbero essere gli abitanti della Provincia di Firenze anziché quelli di Arezzo, visto che da diversi lustri ci facciamo carico dei loro rifiuti? Sempre nell’articolo di che trattasi si sottolineano “le motivazioni che inducono a definire ormai assai limitata l’autosufficienza che l’attuale sistema impiantistico provinciale di gestione di gestione dei rifiuti può continuare a garantire”. Al riguardo, appare alquanto curiosa l’interpretazione aretina del concetto di autosufficienza, del tutto in contrasto con la LR Toscana n. 61/07: questa – infatti – parla di autosufficienza per la gestione dei rifiuti a livello dei nuovi ambiti (ATO Toscana Sud, con Arezzo, Siena e Grosseto) per cui lo spirito innovatore della Legge vorrebbe un’integrazione impiantistica delle tre province che dia un’autosufficienza a livello del nuovo macro-ambito. Qui – invece – pur di dimostrare a tutti i costi che bisogna raddoppiare San Zeno – si ragiona ancora secondo la vecchia LR Toscana n. 25/98 (aggregazione = sommatoria di autosufficienze degli ex ATO provinciali) cioè in base ad un’autosufficienza provinciale, superata proprio dalla LRT n. 61/07…Concludendo, anziché abbaiare alla luna evocando un’inesistente probabile-eventuale-futura emergenza rifiuti, cerchiamo – tutti insieme - di incrementare la ridicola percentuale provinciale di RD (26,61%) e di promuovere – con i fatti e non con le chiacchiere – politiche di riduzione dei rifiuti che anche a livello locale possono essere attivate. Un’ultima cosa. A quanto ci risulta, il Forum Ambientalista, il Comitato Tutela Valdichiana, il WWF e tutti gli altri attendono – da oltre due mesi – di avere delle risposte ad una quarantina di pagine di osservazioni tecniche che smontano il Piano Straordinario (!) dei Rifiuti dell’ATO Toscana Sud, dimostrando dati alla mano che non occorre aumentare neanche di 1 (una) tonnellata l’attuale “taglia” di San Zeno! Ecco, invece di ragionare pomposamente di Stati generali sui rifiuti, sarebbe più opportuno rispondere a dette osservazioni, smettendo di seminare fra la popolazione la preoccupazione di poter fare la fine di Napoli!

Per LA SEGRETERIA PROVINCIALE DEL PRC-SE

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