- Rifiuti: lo
“scandalo” Fanfani”
Sono sorprendenti le reazioni sia
ufficiali che, in particolare,
ufficiose, all’intervista di Fanfani sul
problema dei rifiuti e dell’ipotizzabile
raddoppio
dell’inceneritore(termovalorizzatore).
Reazioni quasi scandalizzate e, come è
ormai prassi in questa problematica,
trasversali.
Che cosa ha detto di così straordinario
e scandaloso il Sindaco Fanfani?
Ha detto semplicemente quello che ogni
sindaco che ha un minimo di coerenza
politica e istituzionale avrebbe detto.
Non ha fatto che ribadire quelle che
sono le linee direttive della UE, le
direttive e le norme nazionali e
regionali: il massimo impegno per la
raccolta differenziata ed il
riciclaggio, per la riduzione
complessiva della quantità dei rifiuti,
riduzione al minimo dei rifiuti da
smaltire nell’inceneritore e in
discarica. A ciò ha aggiunto la verifica
di nuove tecnologie per impianti a minor
impatto ambientale. Senza escludere che,
alla fine del processo, si possa
verificare l’esigenza di un aumento
dell’attuale inceneritore.
Se ci si scandalizza di queste
posizioni, rispettose degli obbiettivi
che i diversi livelli istituzionali si
sono dati, e se questo scandalo è
trasversale, allora…..c’è qualche altro
problema.
Ci viene da pensare che qualcuno aveva
già deciso, magari in sedi meno
istituzionali, per un uso consistente
della termocombustione, dandola come
unica concreta e sbrigativa soluzione.
La presa di posizione del Sindaco, non
dei pericolosi estremisti della sinistra
radicale, ha,. almeno per i momento,
interrotta questa strada.
Noi ne siamo felici. Non perché siamo
ideologicamente contrari a qualsiasi
tipo di termocombustione, ma perché,
come il Sindaco, vorremmo ridurla al
minimo indispensabile, nell’interesse
della qualità dell’ambiente e della
qualità della vita di tutti i cittadini,
con la consapevolezza che i rifiuti
vanno smaltiti e, purtroppo, manca una
convinta politica, ai livelli nazionali
e regionali,(e, aggiungerei, locali) per
un loro contenimento.
Il silenzio della Regione, negli ultimi
tempi, su questa problematica, è
preoccupante e crea maggiori difficoltà
anche agli EELL che le scelte devono
farle e in tempi non escatologici.
Il Capogruppo gruppo PdCi Provincia
Arezzo
Giorgio Renzi.
GIOVEDÌ 20 SETTEMBRE 2007 20:25 -
Giorgio Renzi. gruppo PdCi Provincia
Arezzo
Fonte: arezzonotizie.it
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