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Lucherini, Angiolini e Mattesini sui rifiuti solido
urbani.
In un momento di serrato dibattito sul problema dello smaltimento dei
rifiuti solidi urbani, riteniamo opportuno esprimere un nostro parere
sull’argomento.
Il piano provinciale del R.S.U prevede una completa autonomia del
territorio su tale necessità.
Autonomia che deriva dalla possibilità di termovalorizzare tutto il
R.S.U della provincia con cessione in discarica delle ceneri di
combustione e non più del rifiuto indifferenziato.
E’ noto che le discariche sono bombe ecologiche che non saremo più in
grado di controllare, bombe che prima o poi esploderanno.
Valutando in 240.000 tonnellate di R.S.U. della provincia nel prossimo
futuro non è ipotizzabile trasferirle in discarica, non lo consente più
l legge, ed è quindi necessario smaltirle in altra forma.
Tenuto conto che si possa nei prossimi anni raggiungere un 40% di
raccolta differenziata (il 50% è pura utopia) è necessario smaltire ben
144.000 tonnellate di R.S.U.
L’attuale inceneritore ne può trattare 60.000 tonnellate, occorre al più
presto provvedere a come eliminare l’eccedenza.
L’amministrazione precedente aveva predisposto un progetto per un nuovo
impianto da 120.000 tonnellate, che con l’attuale poteva quindi trattare
180.000 tonnellate all’anno di R.S.U, con una produzione di energia
elettrica pari a tre volte quella attuale.
Sembra ormai appurato che la termodistruzione del R.S.U sia il sistema
ecologicamente meno dannoso per l’ambiente, ed è altrettanto vero che
produrre energia elettrica smaltendo il R.S.U è sicuramente meglio che
usare gasolio o carbone.
Allo stato attuale delle cose non vediamo come dare risposta al problema
in maniera alternativa alla termovalorizzazzione a meno che si pensi di
ridurre il nostro territorio alla stregua di quello che avviene al sud
del paese.
Consiglieri Comunali
Luigi Lucherini
Rossella Angiolini
Alessio Mattesini MERCOLEDÌ 29 AGOSTO 2007 16:09 - Consiglieri Comunali
Fonte: arezzonotizie.it
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