Ciao a tutti, Io sono Eugenio Baronti, quell'Assessore all'Ambiente un pò
deriso nell'articolo in questione, "di quel Comune Toscano" "esperto",
chiamato dai Comitati tempo fa, ad illustrare l'esperienza della raccolta
differenziata di Capannori in una Conferenza nella Sala del Consiglio
Provinciale di Grosseto. Innanzitutto vorrei esprimere tutta la mia
solidarietà, stima e vicinanza a Roberto Barrocci e alla dottoressa
Gentilini così duramente attacccati dall'articolo del Presidente della
Provincia. Vorrei però anche replicare con pacatezza, alle accuse dure che
mi sono state rivolte nell'articolo sulla stampa locale. Io sarei quello
che, secondo il Presidente Scheggi, sono venuto a Grosseto per convincere
i cittadini a fare a meno dell'inceneritore mentre nel mio Comune
tranquillamente invio i rifiuti all'inceneritore di Pietrasanta.
Resto comunque esterefatto per i toni usati che mal si addicono ad un
Presidente della provincia che dovrebbe avere un maggiore equilibrio anche
nella polemica politica. Mi verrebbe da dire però che le parole le portano
via il vento i fatti no. Noi abbiamo prodotto fatti e, invitato in una
Conferenza ad illustrarli, l'ho fatto, premettendo tra l'altro, che non
avevamo inventano niente ma semplicemente imparato da coloro che con
coraggio nel nord Italia già avevano intrapreso da anni questa esperienza. I
risultati raggiunti sono estremamente positivi e stanno suscitando grande
interesse e sono positivamente contagiosi perchè diverse amministrazioni
comunali hanno preso in questi ultimi mesi contatti con noi, sono venuti a
trovarci tanti Assessori e Sindaci che adesso sono impegnati a cercare di
vincere resistenze e diffidenze per cominciare anche loro questo processo.
Anche la Regione Toscana studierà con una propria commissione il sistema
adottato per capire le ragioni di una così alta partecipazione, consenso
popolare, soddisfacimento del servizio che ci hanno dato una grande
soddisfazione consolidando l'82%
di RD non in una ma in tutte le frazioni coinvolte dal porta a porta
spinto, integrale, senza nessun tipo di cassonetto stradale. Oltre 5000
tonnellate di rifiuti raccolti in meno di un anno porta a porta invece di
andare a finire agli impianti di smaltimento a 150 euro a tonnellata sono
stati avviati al riciclaggio con un risparmio di 750.000 euro che è servito
per finanziare il passaggio totale al nuovo sistema, quindi ad acquistare 15
porter a metano ed elettrici per la raccolta, decine di migliaia di
contenitori per le diverse tipologie di rifiuti e a creare 4 nuovi posti di
lavoro nell'azienda ASCIT e ci sono avanzati addirittura 33.000 euro.
Capannori è l'unico Comune della nostra provincia dove il totale complessivo
dei rifiuti prodotti per la prima volta è calato del 2,8%, la RD che era al
37% appena un anno fa oggi è salita al 53% sull'intero territorio comunale.
Stiamo attualmente
lavorando al terzo lotto di estensione ad altre 10 frazioni per altri 13.000
abitanti e 1000 aziende (utenze non domestiche). Il nostro obiettivo al 31
dicembre di questo anno in corso sarà quello di superare il 60% sull'intero
territorio; il prossimo anno completare l'intero comune, portare a
conclusione il processo di transizione dal vechhio sistema al nuovo sistema
PaP per tutti i 45.000 abitanti e le diverse migliaia di aziende del nostro
Comune.
Vogliamo concludere il nostro mandato amministrativo con l'introduzione
della
tariffa puntuale effettiva calcolata sulle quantità dei conferimenti da
parte dei cittadini. Non Vi parlo delle politiche di
riduzione che stiamo portando avanti come per esempio il compostaggio
domestico (1700) famiglie ecc. ecc.
Se proprio siete interessati ad approfondire vi allego una relazione
abbastanza aggiornata che illustra tutta la nostra esperienza e anche le
politiche di riduzione dei rifiuti che stiamo portando avanti. Vi allego
anche la delibera che abbiamo recentemente approvato in consiglio cOmunale
di adesione alla rete internazionale verso rifiuti zero dove potrete
chiaramente vedere l'impegno del nostro comune per superare l'incenerimento
e il conferimento in discarica. Il Presidente dovrebbe sapere anche che non
sono i singoli Comuni a decidere dove portare i loro rifiuti ma è l' ATO che
stabilisce le quantità e la destinazione dei flussi di RSU agli impianti
della Provincia e la nostra parte residua di RSU vanno in parte a Rosignano
e in parte ad un impianto di separazione meccanica a Massarosa (LU) dove
viene podotto anche CDR. Non può un Comune solo cambiare tutto, noi
abbiamo semplicemente fatto la nostra parte, indicato la strada e prodotto
dei risultati positivi. Noi la nostra parte la stiamo facendo per liberarci
dalla necessità degli inceneritori, non mi pare che il Presidente della
Provincia di Grosseto stia facendo altrettanto.
Per concludere ai compagni e alle compagne del mio partito, Rifondazione,
chiedo di fare ciò che in ogni provincia e Comune della Toscana stanno
facendo i nostri compagni, stare dalla parte della ragione, del futuro, con
i comitatri e la popolazione per costruire una alternativa possibile nella
gestione dei rifiuti.

cordiali saluti a tutti

Eugenio Baronti
Assessore all'Ambiente del Comune di Capannori

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