- Rifiuti e raccolta differenziata,
approvazione dei contratti
La Toscana ha approvato, ed è la prima Regione italiana a farlo, lo
schema di contratto di servizio per la gestione integrata del ciclo
dei rifiuti. Servirà a definire i rapporti tra i tre Ambiti
territoriali ottimali e i tre gestori unici del servizio che
dovranno essere individuati così come prevede la legge regionale. I
tre Ato dovranno adesso attivare le procedure di gara pubblica per
individuare i tre gestori unici.
Lo schema di contratto tipo, che gli Ato avranno la possibilità di
adattare alle specificità territoriali, serve a garantire i
cittadini rispetto alle modalità di svolgimento e alla qualità del
servizio atteso.
Sono cinque le principali attività previste dal contratto: si tratta
dello spazzamento, della raccolta, compresa quella differenziata,
del trasporto, della selezione-trattamento-recupero e
commercializzazione e infine dello smaltimento dei rifiuti solidi
urbani.
Una volta individuati i gestori, questi dovranno anche provvedere
alla realizzazione di tutti gli impianti previsti dai piani
straordinari di ambito.
I gestori saranno tenuti al rispetto della carta di qualità del
servizio, con particolare riferimento all'efficienza e alla
manutenzione degli impianti. Dovranno fornire anche monitoraggi sul
raggiungimento degli standard adottati e alla qualità percepita
dagli utenti. Dovranno essere istituiti uffici per le relazioni con
il pubblico e dovrà essere garantito ai cittadini l'accesso alle
informazioni e gli utenti dovranno avere la possibilità di segnalare
eventuali disservizi secondo modalità definite e con una procedura
regolamentata per l'inoltro dei reclami. Anche i contenziosi
riguardanti rimborsi ed indennizzi dovranno essere regolamentati e
garantiti.
Alle Comunità di ambito è assegnato il compito di vigilare, tra
l'altro, sia sulla realizzazione degli investimenti previsti dai
piani di ambito, che sul recupero e la effettiva destinazione delle
frazioni delle raccolte differenziate, nonché sul grado di
soddisfazione dell'utenza. Visite e ispezioni presso il gestore
potranno essere effettuate in qualsiasi momento.
Uno degli impegni che il contratto affida ai gestori riguarda
l'obbligo del conseguimento della certificazione di qualità per il
servizio svolto e per tutti gli impianti.
Tiziano Carradori
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