A NOI PIACE CHIAMARCI “ECOLOGISTI RESPONSABILI”

Ad Arezzo è accaduto che cinque Comitati locali e quattro Associazioni Ambientaliste Nazionali abbiano stilato un documento denso di dati, resoconti, accuse, possibili soluzioni ai problemi che venivano raccontati e che poi lo abbiano sottoposto al giudizio dei cinque candidati a Presidente della Provincia.
Prima di fare questo il documento è stato pubblicato in un giornale locale a grande diffusione ( 10.000 copie ) e poi è stata individuata una data, il 29 maggio, che ha messo tutti insieme gli avversari politici.
Un importante Sindacato ha gentilmente e gratuitamente concesso i locali ed è stato possibile incontrarsi e sentire dalla bocca di ciascuno dei presidenti in pectore che cosa ne pensasse delle problematiche dettagliatamente illustrate.
Chiamarsi “Ecologisti Responsabili” con queste premesse è cosa ovvia, direi addirittura scontata.
In tutti questi anni, mai, dico mai, era stato possibile mettere insieme compiutamente, per esempio lo scempio delle cave di Quarata piuttosto che la complessa gestione dei rifiuti solidi urbani.
Nella migliore delle ipotesi si riusciva ad inquadrare i problemi da una sola angolatura senza poter affrontare a tutto tondo i passaggi che avevano portato a quella situazione. In poche parole si raccontava un pezzo di verità e si prospettava la soluzione con quella “sincera”cornice.
Rimando al documento, si trova anche in biblioteca ad Arezzo, per conoscere nei dettagli le singole problematiche.
Qui è sufficiente ricordare i cinque argomenti:
-cave di Quarata,
-gestione dei rifiuti solidi urbani
-ampliamento della Chimet
-riconversione dell’ex-zuccherificio Sadam di Castiglion Fiorentino
-ripubblicizzazione dell’acqua
Alla fine della serata del 29 maggio i candidati sono stati invitati a firmare o meno il documento.
Ivana Aglietti e Alfio Nicotra lo hanno fatto proprio sottoscrivendolo.
Palazzo si è detto d’accordo su tutti i temi ad eccezion fatta per l’eventualità del potenziamento dell’inceneritore dei RSU per il quale si è detto favorevole.
Lucia Tanti è d’accordo con gli “Ecologisti Responsabili” per quanto riguarda le cave di Quarata e la riconversione dell’ex-zuccherificio; non è per la ripubblicizzazione dell’acqua ma è per una nuova gara di appalto; è favorevole all’ampliamento dell’inceneritore dei RSU e della Chimet.
Roberto Vasai ha lasciato l’assemblea prima della fine e non si espresso con si o no netti come i suoi avversari politici. Restano agli atti le sue sibilline risposte a tutte e cinque le problematiche.
Alla fine della serata ho espresso l’auspicio che questo sia uno dei primi momenti di incontro e che già da dopo le elezioni si torni a parlare compiutamente dei temi ambientali tra eletti e cittadini.
Posso solo dire che gli “Ecologisti Responsabili” saranno sempre attenti a testimoniare, denunciare,controllare eventuali scelte che mortifichino il diritto di cittadinanza andando verso gli interessi di pochi; scelte che segnino oltremodo uno sviluppo non più sostenibile da un punto di vista ambientale, territoriale, paesaggistico, della salute.

Gianni Mori - Presidente Comitato Tutela Valdichiana

www.comitatotutelavaldichiana.it