ISDE Italia News

A cura dell'Associazione Medici per l'Ambiente

 

Numero 245 (27 Novembre 2007)

 

IIe Giornate Italiane Mediche dell’Ambiente

LA PANDEMIA SILENZIOSA

Inquinamento ambientale e danni alla salute

 

Arezzo, 29-30 novembre - 1 dicembre 2007

 

con il patrocinio di FNOMCeO

 

in collaborazione con SIASS, Regione Toscana e Ordine dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri della Provincia di Arezzo

 

Gli effetti sulla salute umana dell’inquinamento ambientale sono acuti e cronici, a carico di tutto l’organismo ma soprattutto dell’apparato respiratorio,cardiocircolatorio e cerebrovascolare. Sono esposti gli abitanti degli aggregati urbani e coloro che vivono in prossimità delle strade con intenso traffico motorizzato e degli insediamenti produttivi. In particolare sono a rischio i bambini, gli anziani e i sofferenti per patologie croniche.

I medici sono i primi testimoni delle ricadute che il danno ambientale provoca sulla salute dei loro assistiti.

Gli operatori dei Dipartimenti di Prevenzione delle Aziende Sanitarie, tramite la sorveglianza epidemiologica, hanno il compito istituzionale di stimare i rischi alla salute, in termini di morbosità e mortalità, e le loro variazioni nel tempo anche in rapporto ai provvedimenti autorizzativi di emissioni significative nonché a pareri di sanità pubblica.

A loro volta, i medici di medicina generale constatano direttamente nei loro ambulatori la diffusione sempre maggiore di patologie anche tumorali e soprattutto l’abbassamento dell’età di incidenza.

I pediatri constatano l’andamento nei bambini – specie se residenti in zone più inquinate o più trafficate - di patologie come l’asma, il raffreddore primaverile, le bronchiti, le broncopolmoniti e soprattutto i tumori.

Gli specialisti, infine, registrano le variazioni delle patologie cronico-degenerative tra cui quelle cardiocircolatorie e respiratorie, che sono le principali cause di mortalità e di ricovero.

Aver registrato le evidenti ricadute del danno ambientale sulla salute pubblica ha posto la classe medica di fronte alla responsabilità di orientare il proprio ruolo professionale, oltre che nei riguardi di obiettivi sociali, verso scelte sempre più decise a favore di uno sviluppo ambientale sostenibile.

 

Obiettivi

- Promuovere interventi partecipati volti a migliorare la salute dei cittadini, attraverso i vari settori della medicina, partendo da un’analisi sui danni alla salute dovuti all’inquinamento ambientale;

- Diffondere i dati relativi ai danni alla salute dovuti all’inquinamento ambientale da utilizzare come strumenti per la pianificazione delle attività;

- Stimolare la nascita di analoghe iniziative a livello internazionale;

- Attivare esperienze finalizzate a promuovere interventi integrati di gestione delle problematiche ambiente-salute correlate a partire da quelle segnatamente relative all’inquinamento atmosferico urbano.

 

Le generazioni future non ci perdoneranno......

Lorenzo Tomatis

 

Programma

 

Giovedì 29 novembre

 

I SESSIONE: La pandemia silenziosa: la fragilità del bambino

 

Ore 14.30 Confronto dibattito tra pubblico ed esperti - Modera e introduce B.M. Carlozzo

Interventi preordinati

Ricordo di Lorenzo Tomatis -  R. Romizi

Trasformazioni ambientali, climatiche, epidemiche - E. Burgio

Esposizione della popolazione infantile a interferenti endocrini - C.  Minoia

 

Ore 16.30 Presentazione abstract e poster  - Modera e introduce S. Borgo

- Reali D. - Interferenti endocrini ambientali con attività estrogencia ed esposizione della popolazione infantile

- Fonda A. - Prodotti a larga diffusione ritenuti pericolosi, il sistema di allerta rapex uno strumento utile alla vigilanza

- Rivezzi   G. - Studio ad hoc per valutare l’esposizione alla diossina nella provincia di caserta e analizzare l’associazione dei fattori di rischio (ambientali e alimentari) attraverso uno studio sui livelli di diossina e pcb diossina-simili nel latte materno

- Vigotti M.A. - Danno respiratorio nei bambini residenti in aree urbane

- Toffol G. - Corso di formazione “Ambiente e Salute Infantile” dell’ACP: primi risultati

- Gentilini P. - Un caso clinico, anche un inquietante sospetto

 

Ore 17.30 Tavola rotonda con dibattito tra esperti - Modera e introduce S. Beccastrini

R. Barale, G. Sapia, L. Sinisi, G. Toffol

 

Venerdì 30 novembre

 

II SESSIONE: Inquinamento ambientale e salute

 

Ore 9.00 Confronto dibattito tra pubblico ed esperti - Modera e introduce E. Buiatti

Interventi preordinati

Ambiente e tumori - P. Vineis

Radiazioni non ionizzanti e principio di precauzione - A. Levis

Rifiuti e danni per la salute - F. Balestreri

Epidemiologia, tossicologia, tossicogenomica: valutazione e sottovalutazione del rischio - V. Gennaro

 

Ore 11.00 - AUDITORIUM Presentazione abstract e poster - Modera e introduce P. Lauriola

- Marfella A. - Biomonitoraggio diossina, furani, pcb e metalli pesanti in cittadini della regione Campania

- Antonelli V. - Studio epidemiologico preliminare sulla mortalità per tumore e alcuni fattori di rischio (urbanizzazione e stili di vita) nella zona territoriale di Isernia

- Magnavita N. - Inquinamento urbano e stato di salute dei lavoratori che operano in interni

- Porcile G. - Studio delle interazioni fra i fattori associati ad esposizione ad amianto nei casi di mesotelioma

- Dimonte M. - Gli effetti bio-medici dell’esposizione ai campi elettromagnetici emessi dal telefono cellulare. Analisi della letteratura più recente (2006-2007)

- Cherubini M. - Il carcinoma neuroendocrino di F.S.Merkel: spunti di “Endocrine Disruption”

 

Ore 11.00 - SALA 2 Presentazione abstract e poster - Modera e introduce L. Sibilia

- Scarnato C.- Studio di coorte sugli effetti sanitari dei campi elettromagnetici delle antenne radio-televisive di Bologna

- Scarnato C. - Studio geografico degli effetti sanitari dell’inceneritore di Bologna

- Gentilini P. - Comunicazione del rischio: etica e politica a confronto

- Bai E. - La Saronio di Melegnano, un caso esemplare

- Mariani M.M. - Body Burden: la nostra zavorra corporea. Cause di accumulo, effetti e rimedi

- Fondelli M.C. - Valutazione del rischio oncogeno per i residenti vicini ad un impianto che recupera metalli preziosi da rifiuti industriali e incenerisce rifiuti speciali ed ospedalieri: prime riflessioni sulle informazioni disponibili

 

Ore 12.00 Tavola rotonda con dibattito tra esperti - Modera e introduce E. Buiatti

E. Burgio, D. Degli Esposti, P. Hrelia, G. Porcile

 

III SESSIONE: Inquinamento atmosferico e danni alla salute

 

Ore 14.30 Confronto dibattito tra pubblico ed esperti - Modera e introduce A. Seniori Costantini

Interventi preordinati

Inquinamento urbano: quadro generale - M.  Martuzzi

Inquinamento atmosferico: danni per la salute - F. Forastiere

Atopia e ambiente - R. Ronchetti

 

Ore 16.30 Presentazione abstract e poster - Modera e introduce G. Rivezzi

- Barchielli A. - Effetti cardiovascolari dell’inquinamento atmosferico: risultati preliminari dello studio Ris-CAT

- Petronio M.G. - Relazione sulla qualità dell’aria e i rapporti con la salute nell’anno 2006 nei comuni di Empoli, Montelupo Fiorentino e S.Croce s/a a supporto della redazione dei Piani d’Azione Comunali

- Sibilia L. - Il Progetto “Respiro Libero”

- Scarnato C. - Andamento dell’impatto sanitario da PM10 e ozono in provincia di Bologna negli anni 2002-2006

- Franceschi P. - Alcune considerazioni sull’impatto ambientale della centrale termoelettrica di Vado-Quiliano (SV)

- Ventura  M.T. - Indagine allergologica su un campione di Vigili Urbani

 

Ore 17.30 Tavola rotonda con dibattito tra esperti - Modera e introduce R. Bragheri

G. Bruno, L. Cecchi, F. Rusconi, M. Ucci

 

Sabato 1 dicembre

 

IV SESSIONE: Buone pratiche per la riduzione dell’inquinamento

 

Ore 9.00 Confronto dibattito tra pubblico ed esperti - Modera e introduce M.G. Petronio

Interventi preordinati

Mobilità sostenibile - P. Crosignani

La gestione dei rifiuti - P. Gentilini

 

Ore 10.00 Presentazione abstract e poster - Moderano e introducono A. Romagnoli, D. Scala

- Guadagnini R. - Organizzazioni: come difendersi dall'inquinamento!

- Petronio M.G. - Progetto integrato per la definizione di un regolamento edilizio bio ed ecosostenibile

- Diaferia G. - ANTROPOS un progetto televisivo per comunicare l'ambiente e la salute

- Orlandini  S. - Sistema informatico per la promozione delle filiere corte di biomasse agrienergetiche

- Burzio S. - Andar per via. percorsi sicuri per andare a scuola a piedi e in bicicletta

- Cauda M. - Valle Bormida: da marchio negativo del passato inquinamento a prestigioso e positivo esempio di rinascita ambientale

- Guerra M. - Prevenzione primaria malattie respiratorie:progetto educazionale in provincia di Parma

- Petronio M.G. - Conferenza Naz.le Cambiamenti Climatici Junior - gioco di simulazione "vallo a dire ai dinosauri"

- Marotta S. - Comunicazione in medicina generale nella promozione del rapporto salute-ambiente

- Laghi F. - Presentazione di un caso di opposizione cittadina ad un progetto di ricoversione di una centrale enel nel parco nazionale del pollino

- Barbagli L. - Educazione ai valori nel bambino e negli adolescenti ed educazione ambientale: prevenire il disagio e difendere l'ambiente

- Vantaggi G. - Manifesto ISDE informativo per gli ambulatori dei medici di famiglia

- Mazzoni E. - Personalità e ambiente: disturbi del comportamento e counseling

 

Ore 12.00 Tavola rotonda con dibattito tra esperti - Modera e introduce F. Bianchi

L. Carneglia, D. Reali, S. Squarcione, G. Tamino

 

Ore 13.00-13.15 - Questionari di verifica ECM

 

Membri del Comitato Scientifico del Congresso

Balestreri Federico, Beccastrini Stefano, Benato Maurizio, Bianchi Fabrizio, Borgo Stefania, Bragheri Romano, Burgio Ernesto, Buiatti Eva, Cori Liliana, Corrado Antonio, Crosignani Paolo, Faggioli Antonio, Forastiere Francesco, Gennaro Valerio, Gensini Gianfranco, Gentilini Patrizia, Lauriola Paolo, Petronio Maria Grazia, Rivezzi Gaetano, Scala Danila, Terracini Benedetto, Vineis Paolo.

 

Relatori e moderatori:

Balestreri Federico (ISDE Italia - Cremona)

Barale Roberto (Genetica, Mutagenesi ed Epidemiologia Ambientale, Università di Pisa)

Beccastrini Stefano (Scuola Internazionale Ambiente Salute e Sviluppo Sostenibile - SIASS)

Bianchi Fabrizio (Sezione di Epidemiologia Istituto di Fisiologia Clinica Consiglio Nazionale delle Ricerche – IFC CNR)

Borgo Stefania (ISDE Italia - Roma)

Bragheri Romano (ISDE Italia - Pavia)

Bruno Guglielmo (Società Italiana di Allergologia e Immunologia Clinica; Università “La Sapienza” di Roma)

Buiatti Eva (Agenzia Regionale di Sanità - ARS Toscana; ISDE Italia Firenze)

Burgio Ernesto (ISDE Italia - Palermo)

Carlozzo Bianca Maria (Agenzia Sanitaria Regionale Emilia Romagna; ISDE Italia Bologna)

Carneglia Luca (SNOP Toscana)

Cecchi Lorenzo (Associazione Italiana di Aerobiologia – AIA)

Crosignani Paolo (Unità di Epidemiologia Ambientale e Registro Tumori, Istituto Nazionale Tumori, Milano)

Degli Esposti Davide (Collegium Ramazzini)

Forastiere Francesco (Dipartimento di Epidemiologia, ASL Roma)

Gennaro Valerio (Istituto Nazionale per la Ricerca sul Cancro di Genova - IST)

Gentilini Patrizia (ISDE Italia - Forlì)

Hrelia Patrizia (Società Italiana di Tossicologia - SITOX)

Lauriola Paolo (Epidemiologia Ambientale, ARPA Emilia Romagna)

Levis Angelo Gino (Commissione Oncologica Nazionale; Mutagenesi Ambientale Università di Padova)

Martuzzi Marco (World Health Organization European Centre for Environment and Health Roma)

Minoia Claudio (Fondazione "Salvatore Maugeri" IRCCS)

Petronio Maria Grazia (UO Igiene e Prevenzione ASL 11 di Empoli; ISDE Italia Pisa)

Porcile Gianfranco (Collegio Italiano dei Primari Oncologi Medici Ospedalieri – CIPOMO; ISDE Italia Genova)

Reali Daniela (Società Italiana di Igiene, Medicina Preventiva e Sanità Pubblica – SItI)

Rivezzi Gaetano (ISDE Italia - Caserta)

Romagnoli Alessandra (ISDE Italia Grosseto)

Romizi Roberto (ISDE Italia)

Ronchetti Roberto (ISDE Italia - Roma)

Rusconi Franca (Unità di Epidemiologia, Azienda Ospedaliero-Universitaria Meyer Firenze; Società Italiana per le Malattie Respiratorie Infantili – SIMRI)

Sapia Gabriella (Progetto "Bambino e ambiente"Società Italiana di Pediatria - SIP)

Scala Danila (ARPA Toscana)

Seniori Costantini Adele (UO Epidemiologia Ambientale e occupazionale, Centro per lo Studio e la Prevenzione Oncologica – CSPO; Associazione Italiana Epidemilogia - AIE)

Sibilia Lucio (ISDE Italia - Roma)

Sinisi Luciana (Agenzia per la protezione dell'ambiente e per i servizi tecnici - APAT; Ordine dei Medici di Roma)

Squarcione Salvatore (Ufficio IV, Direzione generale della prevenzione sanitaria, Ministero della Salute)

Tamino Gianni (Dipartimento di Biologia, Università di Padova)

Toffol Giacomo (Associazione Culturale Pediatri – ACP)

Ucci Mauro (Federazione Italiana Medici di Medicina Generale)

Vineis Paolo (Environmental Epidemiology, Imperial College London St Mary's Campus)

 

Segreteria Scientifica e organizzativa

Associazione Medici per l’Ambiente - ISDE Italia

Via della Fioraia, 17/19 - 52100 Arezzo - Tel. 0575/22256 – Fax. 0575/28676

E-mail: isde@ats.it - http://www.isde.it

 

LA FORMAZIONE A DISTANZA PER GLI OPERATORI DELLA SALUTE E DELL'AMBIENTE: L'ESPERIENZA ECO-LEARNING

Il 12 Dicembre 2007 a Modena si terrà il seminario formativo "La formazione a distanza per gli operatori della salute e dell'ambiente: l'esperienza ECO LEARNING". Obiettivi principali del seminario sono la descrizione ed analisi delle opportunità offerte dalla formazione a distanza nello sviluppo delle competenze degli operatori, e l’approfondimento sugli esiti e le criticità del percorso realizzato. Questa giornata ha quindi la finalità di attivare riflessioni e ipotesi di lavoro nei confronti di tutti gli operatori che, impegnati dalla complessità dei problemi ambientali e sanitari, ritengono di fare riferimento anche alla formazione per migliorare la qualità delle proprie azioni e dei risultati attesi. I destinatari sono coloro che operano nel campo della sanità pubblica, della prevenzione ambientale, della formazione del personale, dell’educazione, dell’Università, e, in generale, tutti coloro che sono interessati ad approfondire le applicazioni della formazione a distanza. Il seminario rappresenta il momento conclusivo di una esperienza di formazione a distanza condotta negli ultimi due anni e rivolta ad operatori della sanità pubblica e dell’ambiente della regione Emilia Romagna.

Info: agorrieri@arpa.emr.it; agiampaolo@greenteam.it

 

PER UNA MOBILITÀ EQUA E SOSTENIBILE: PIÙ TRENI

Fonte: Legambiente News, 23 Novembre 2007.

Il finanziamento più volte annunciato e promesso dal Governo per potenziare il trasporto ferroviario locale, 1000 nuovi treni per i pendolari entro il 2011, è scomparso dalla finanziaria. Rimangono senza risposta questioni gravi e  urgenti: i disagi subiti quotidianamente dai pendolari, la congestione stradale, l’inquinamento e le emissioni di CO2. E’ un errore inaccettabile abbandonare nell’attuale stato di degrado il trasporto ferroviario locale. Nella Legge di bilancio di soldi per le opere pubbliche ce ne sono in abbondanza, quasi tutti destinati all’asfalto, alle autostrade o alle strade a scorrimento veloce. Nella convinzione che un servizio ferroviario locale efficiente sia lo specchio del grado di civiltà di un paese che vive come priorità la  tutela dei diritti e delle esigenze di tutti i suoi cittadini, abbiamo deciso di lanciare un appello al Governo e al Parlamento affinché vengano trovate le risorse per acquistare i nuovi treni. Giovedì 29 Novembre 2007 a Roma sfilerà una manifestazione per chiedere più treni, per una mobilità equa e sostenibile.

Info: http://www.legambiente.eu/documenti/2007/1115_pendolari/index.php

 

INCONTRO DI AREZZO DEI DELEGATI ISDE – FNOMCEO

Fonte: Newsletter della FNOMCeO, 22 Novembre 2007.

Ad Arezzo il 29 Novembre 2007 si terrà il primo incontro tra i referenti ordinistici impegnati nel progetto FNOMCeO-ISDE Italia sulla tutela del diritto individuale e collettivo alla salute e ad un ambiente salubre.

Info: isde@ats.it

 

2008: ANNO DEI DIRITTI UMANI. DOVE SARA' L'ITALIA IL 10 DICEMBRE?

Mancano solo tre settimane al 10 Dicembre e l’Italia rischia ancora una volta di mancare l’appuntamento. Quel giorno, in tutto il mondo, sarà inaugurato l’Anno dei Diritti Umani promosso dall’ONU in occasione del 60° anniversario della Dichiarazione Universale dei Diritti Umani. In tutto il mondo, tranne che in Italia. La discussione sulla legge che avrebbe dovuto mettere il nostro Paese al passo con la comunità internazionale è in grave ritardo e in pochi sembrano preoccuparsene. Chi se ne frega se il nostro Paese è entrato a far parte del Consiglio di Sicurezza e del Consiglio per i Diritti Umani dell’ONU assumendosi nuove grandi responsabilità internazionali? Dall’alto dei vertici della massima organizzazione mondiale democratica il governo italiano avrebbe dovuto mostrare al mondo un comportamento esemplare, da primo della classe. E invece… La celebrazione del 60° anniversario della Dichiarazione Universale dei Diritti Umani, evento fondamentale nella storia della comunità internazionale, consente di stimolare una riflessione approfondita sullo stato attuale della promozione e della protezione dei diritti umani nel mondo, di favorire ulteriori progressi nel riconoscimento e nella tutela di questi diritti e d’intensificare l'informazione e l'educazione in questo campo. L’Italia, membro del Consiglio per i Diritti Umani dell’ONU, predispone un ampio piano d’azione informativo ed educativo teso a rafforzare ed estendere l’impegno del nostro paese in difesa dei diritti umani. Ci si sarebbe aspettata un’iniziativa governativa di alto profilo e rilievo istituzionale.

L’unica iniziativa che riflette questa opportunità è stata sino ad oggi quella della Tavola della Pace, del Coordinamento nazionale degli Enti Locali per la Pace e i Diritti Umani, del Centro Diritti Umani dell’Università di Padova e dell’associazione “Articolo 21”.

Info: www.perlapace.it

 

Scadenza per segnalazioni di eventi e manifestazioni

Chi fosse interessato a segnalare eventi affinché vengano pubblicati nell'ISDE Italia News, può farlo inviando l'informativa entro 10 giorni prima dell'evento stesso. Sarà così possibile elaborare le news e pubblicarle in un arco di tempo che renderà possibile ai lettori di organizzarsi nell'eventualità che vogliano partecipare all'iniziativa d'interesse.

 

Per cancellazioni, iscrizioni o eventuali suggerimenti ti preghiamo gentilmente di contattare: isde@ats.it

I numeri arretrati sono disponibili sul sito dell'Associazione Medici per l'Ambiente - ISDE Italia www.isde.it

Via della Fioraia, 17/19 - 52100 Arezzo - Tel. 0575/22256 - Fax. 0575/28676

E- mail: isde@ats.it

www.comitatotutelavaldichiana.it