Sabato 29 Settembre 2007 ci sarà una grande manifestazione ad Arezzo, organizzata da vari Comitati, contro tutte le forme di incenerimento (probabili mega-ampliamenti di inceneritori AISA e CHIMET) e combustione (probabile costruzione di una centrale a biomasse a Castiglion Fiorentino) in Valdichiana.
Il corteo partirà alle ore 11.00 di mattina dalla stazione di Arezzo e si snoderà fino ad arrivare ai "palazzi", dove faremo sentire la nostra voce.
Gli appetiti del business dell'incenerimento sono insaziabili e i nostri amministratori vengono invogliati a far diventare la Valdichiana in "una valle brucia-rifiuti".
Tutti sanno che la vocazione principale è invece quella dell'agricoltura, perchè ci sono frutteti a perdita d'occhio, uliveti, vigneti e campi variamente coltivati, del turismo e dell'artigianato.
Tutte queste attività sono fortemente a rischio, perché le emissioni delle centrali a biomasse e specialmente quelle degli inceneritori, sono indiscutibilmente dannose per l'organismo umano, animale e vegetale.
Ci sono studi di professori illustri ma anche semplici statistiche di aumenti considerevoli di malattie gravi fatte nei luoghi dove operano da tempo questi impianti, che avvalorano questo concetto.
Noi del Comitato Tutela Valdichiana, ci stiamo battendo per salvaguardare la salute di tutti i cittadini, dei nostri figli, nipoti e di quelli che verranno dopo di noi.

Invece, i nostri amministratori si stanno orientando per: 
- il raddoppio e più dell'esistente inceneritore di San Zeno, considerato che siamo ad una raccolta differenziata che arriva a malapena al 22% (in tanti anni non hanno fatto un bel nulla per incrementarla).
- l'enorme potenziamento della Chimet di Badia al Pino, industria nata per il recupero dell'oro dagli scarti delle lavorazioni delle fabbriche della zona, che ora incenerisce tonnellate di rifiuti provenienti da ogni parte d'Italia.
Ha la possibilità di farlo (e lo fa alla grande), con quelli tossici, pericolosi, e volendo anche con quelli radioattivi!
Nel 2006 ha superato di 5 volte i limiti di furani e diossina (altamente cancerogeni), ma il Sindaco di Civitella ha affermato che non ha avuto modo di poter avvertire i cittadini..
Si è rischiato che tutto fosse insabbiato, se non fosse stato per l'Arpat che ... etc etc.
Chi ci segue e legge i documenti presenti in questo sito sa di cosa parliamo.
- sostituire, infine, lo zuccherificio della Sadam a Castiglion Fiorentino con una sovradimensionata centrale a biomasse da 25 MW.
La conseguenza sarà l'aumento di emissioni nell'atmosfera di anidride carbonica e monossido di carbonio (alla faccia dell'effetto serra), considerando anche l'immane incremento di movimenti di camion per il trasporto di materiali da bruciare.

E' contro queste idee malsane e anti-ecologiste, che il Comitato Tutela Valdichiana, aderente anche alla rete dei Comitati toscani, ha deciso di indire la manifestazione.
La facciamo anche a favore di un efficace piano dei rifiuti speciali, per un incremento consistente di raccolta differenziata, per suggerire alternative ecocompatibili riguardo la riconversione dell'ex-zuccherificio, e per far sì che i cittadini più distratti si sensibilizzino e prendano coscienza di quello che sta per accadere nel nostro territorio.

Per questo, invitiamo tutti i cittadini della Valdichiana a partecipare.

www.comitatotutelavaldichiana.it