Comunicato del Comitato Tutela Valdichiana

Cittadini e Candidati a confronto Domenica 21 Marzo si è svolto nei locali della Polisportiva di Manciano un incontro dibattito promosso dal Comitato Tutela Valdichiana sul tema delle energie rinnovabili. Alla serata erano state invitate tutte le forze politiche che presentano Candidati in Valdichiana per le prossime elezioni regionali. Il Comitato ringrazia i Candidati che hanno risposto all’invito permettendo così ai numerosi cittadini presenti di parlare con loro ed aprire un dibattito sul tema che più sta a cuore ai castiglionesi: lo sviluppo in Valdichiana e le energie rinnovabili. In particolare il dibattito ha dato la possibilità di esternare ai futuri consiglieri le perplessità e la contrarietà della gente in merito all’ipotesi della riconversione dell’ex zuccherificio castiglionese in centrale a Biomasse. Dobbiamo segnalare con profondo dispiacere che ancora una volta i Candidati del PD si sono sottratti al confronto non presentandosi al dibattito. I cittadini non comprendono perché il partito di maggioranza, che esprime il Sindaco di Castiglion Fiorentino, il Presidente della Provincia, e il Presidente della Regione, cioè i soggetti che hanno firmato con la PowerCrop l’accordo del Dicembre 2007 per le centrali a biomasse, diserti sistematicamente tutte le sedi e le occasioni in cui è chiamato ad un confronto pubblico su questo tema. Tutti i Candidati presenti hanno convenuto sull’esigenza inderogabile di un piano energetico provinciale che stabilisca i reali bisogni energetici e che regolamenti le energie rinnovabili e che non si debba autorizzare alcunché finché detto piano non sia approvato. Pur con motivi diversi tutti i candidati hanno espresso forti perplessità sulla sostenibilità dell’ipotesi di riconversione dell’ex zuccherificio in centrale biomasse, criticando in particolare il percorso e la gestione di questo progetto, calato come imposizione in Valdichiana stabilendo addirittura le dimensioni e la potenza, prima ancora di accertarsi se fosse possibile il reperimento di così grandi quantità di materia prima, necessarie alla sua alimentazione, invertendo così la logica di simili impianti che prevede di stabilire le dimensioni in base alla quantità di biomassa presente. In coerenza con la lotta democratica e la totale contrarietà che i cittadini hanno manifestato in questi anni verso la mega centrale a biomasse (vedi le oltre 5500 firme raccolte), non ci stupiremmo se, il 28 e il 29 Marzo, la popolazione scegliesse quelle forze politiche che si sono dichiarate contrarie, senza se e senza ma, a questa scellerata, improduttiva, insalubre e totalmente sbagliata ipotesi di riconversione dell’area Sadam. Il Comitato Tutela Valdichiana si ripromette di invitare nuovamente i Consiglieri Regionali che usciranno vincitori alla tornata elettorale affinché si possa tutti insieme stabilire un percorso per la realizzazione del piano energetico provinciale e lo studio di progetti alternativi alla centrale a biomasse.
Comitato Tutela Valdichiana - Sez. di Castiglion Fiorentino AR (25 Marzo 2010)

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