| Sabato 4 agosto il Comitato Tutela Valdichiana è
stato imvitato a Radio Wave di Arezzo per parlare del problema degli
inceneritori. Al dibattito hanno partecipato Dindalini rappresentante provinciale dei DS , Paolucci consigliere comunale di Arezzo rifondazione comunista, Matteucci consigliere comunale di arezzo forza italia. Gianni Mori rappresentante del comitato ha ribadito come non si sia preso in considerazione nessuna alternativa all' incenerimento , raccolta porta a porta e trattamento a freddo dei rifiuti, per raggiungere gli obiettivi che la legge regionale ci impone ovvero il 55% di R.D. e la riduzione del 15 % entro il 2010 pena il commissariamento della ATO 7. Su posizioni nettamente diverse Dindalini che ha prima descritto scenari apocalittici ricordando la situazione napoletana, per poi concludere dicendo che altre soluzioni da noi auspicate sono difficili da riproporre ad Arezzo. Sulla nostra linea Paolucci che ha ricordato i danni che possono provocare gli inceneritori alla salute dei cittadini, passando poi all' aspetto economico ricordando che un inceneritore da 120.00 tonnellate annue costa circa 70 milioni di euro che i cittadini dovranno pagare con le loro bollette e sapendo già che l' inceneritore pur moderno che sia, tra dieci anni sarà nuovamente obsoleto e pericoloso perchè le tecnologie avanzano in maniera rapida. Matteucci ribadisce che le scelte devono essere fatte dopo uno studio dei costi e benefici delle varie alternative per non gravare maggiormente sulle tasche dei cittadini, poi fa un ' analisi della situazione politica mettendo in evidenza le posizioni nettamente in contrasto tra DS e rifondazione. Noi abbiamo concluso affermando che la soluzione del porta a porta dove è stata fatta ha avuto risultati ottimi sia in termini di raccolta differenziata di riduzione dei rifiuti di riduzione dei costi e dell' aumento dei posti di lavoro e che le scelte politiche della ATO 7 siano molto lontane dalle nostre posizioni, inizieremo a far conoscere ai cittadini la realtà con cui dovremo fare i conti per i prossimi 20 anni. |