| COMITATO TUTELA VALDICHIANA PERICOLO RIFIUTI A S. ZENO.- Le sentinelle vigilano.- Si sono riuniti a Rigutino , venerdì scorso, in assemblea congiunta, il Comitato di S.Zeno ed il Comitato Val di Chiana , i quali, a seguito di un accordo fra gli stessi intercorso, operano da tempo in sinergia per la salvaguardia dell’ambiente e del territorio della Val di Chiana .- Alla riunione, hanno partecipato il Consigliere Regionale Bruna Giovannini quale membro della Commissione Regionale assetto del territorio ed ambiente, un rappresentante provinciale dei Verdi ed un esponente della Segreteria Provinciale di Rifondazione Comunista, nonchè numerosi cittadini ormai impegnati nella tutela del territorio ove vivono, non solo per la salvaguardia delle loro radici storiche ma anche per salvare l’unica richezza di tutti noi, cioè l’ambiente.- Oggetto della riunione, è stato il problema dei rifiuti in generale , ed in particolare l’allarmante notizia, giunta da fonti certe, che il progetto a suo tempo presentato dalla Ditta SAFIMET , per la costruzione in S.Zeno di un nuovo impianto di smaltimento di rifiuti tossici-.speciali, rimasto per un lungo periodo sospeso, è attualmente ripartito, tant’è che è’ stata convocata dalla Provincia di Arezzo, per i giorni 4 e 5 dicembre 2006, la Conferenza dei Servizi al fine di decidere se autorizzare o meno la costruzione del nuovo mostro ecologico.- Vorremmo di nuovo ribadire la Nostra posizione di assoluta contrarietà al progetto, facendo notare anche la sua completa inutilità , per il fabbisogno della nostra provincia, in quanto quest’ultima è già autosufficiente riguardo lo smaltimento dei rifiuti speciali-tossici ed ospedalieri.- A tale proposito, non intendiamo tollerare un ulteriore scempio sul territorio di S.Zeno, già abbondantemente degradato a causa di scelte politiche sbagliate e poco lungimiranti, e soprattutto non è tollerabile l’idea di continuare ad anteporre gli interessi di pochi a scapito dell’intera collettività.- Ricordiamo che il progetto presentato, prevede la costruzine di un impianto che avrebbe la potenziale capacità di smaltire 18.000 tonnellate di rifiuti speciali e ospedalieri e che , tanto per avere un elemento di raffronto circa la dimensione della speculazione intentata, attualmente l’Ospedale di Arezzo produce circa 400 quintali annui di rifiuti speciali.- I cittadini di S.Zeno e della Val di Chiana, sono già stati offesi ed hanno pagato un prezzo altissimo dai precedenti interventi che hanno ridotto la loro vallata sempre più simile ad una pattumiera e non ad un giardino, quale dovrebbe essere per sua natura.- In conclusione, chiediamo al Presidente della Provincia Dr. Vincenzo Ceccarelli , al Sig. Sindaco del Comune di Arezzo avv. Giuseppe Fanfani, ai due assessori all’ambiente , di provincia e comune, Sig.ri Cardone e Banchetti, di dare una risposta chiara a tutta la cittadinanza , ed inoltre di rendersi disponibili ad avere un incontro con gli scriventi comitati per illustrare le posizioni ufficiali che le istituzioni intendono assumere su un argomento, ad oggi eccessivamente sottaciuto ma di così grande rilevanza per l’intera collettività locale .- Nell’assicurare che continueremo la costante vigilanza sul nostro territorio, ci riserviamo di assumere, indomite sentinelle , tutte le iniziative ritenute necessarie ed opportune per la sua integrale salvaguardia.- Comitato Tutela Val di Chiana |