Inceneritore: scelta ormai superata
Si è svolto sabato 26 maggio, nella sala Rosa del Consiglio Comunale da Arezzo, l'atteso convegno sul tema dell'alternativa all'incenerimento dei rifiuti solidi urbani.
Ospite d'eccezione Paul Connett, Prof. di chimica presso l'Università St. Lawrence dello Stato di New York che ha tenuto una puntuale, precisa e appassionata relazione sul tema " verso rifiuti zero".
Tema centrale della relazione del Prof. Connett è stato il racconto del nuovo approccio nei confronti dei rifiuti di importanti città come Camberra, Halifax, San Francisco e molte municipalità della Nuova Zelanda. In tutte queste realtà è ormai consolidata una raccolta spinta- cioè porta a porta- che permette di massimizzare il riuso e il riciclo dei materiali.

Così facendo ci troviamo di fronte a una parte indifferenziata che può essere a sua volta oggetto di ulteriore trattamento e soprattutto che deve essere messa fuori produzione in tempi certi e relativamente brevi dall'industria, per essere sostituita con prodotti sempre più riciclabili.
Oggi distruggere i rifiuti, incenerendoli, ha proseguito il Prof.Connett, è quanto di più errato si possa fare! E' nota infatti la ricaduta dal punto di vista sanitario dell'incenerimento per il rilascio nell'ambiente, tra l'altro, di diossine, metalli pesanti, polveri sottili e nano polveri, ma è anche risaputa la strage energetica che si compie così facendo. Riciclare vuol dire infatti risparmiare molta energia, che varia da materiale a materiale, arrivando ad una differenza a favore del riciclo di ben 26 volte per il PET ( la plastica delle bottiglie, per intenderci).ECCO PERCHE' DAL 1995, NEGLI STATI UNITID'AMERICA NON SI RILASCIANO PIU' PERMESSI PER LA COSTRUZIONE DIINCENERITORI!!!!!!!!

Oltre il Prof. Connett è intervenuto al convegno Baronti, assessore all'ambiente del Comune di Capannori (Lucca), comune che è ai primi posti in Italia per la raccolta differenziata, oltre l'80%, che è riuscito in questa impresa in soli due anni, con piena soddisfazione dei cittadini, degli operatori, senza incidere nelle tariffe e migliorando anche l'arredo urbano.

Tutto questo semplicemente con senso di responsabilità delle Istituzioni e buona volontà dei cittadini.
Ha concluso il convegno Ercolini di Ambiente futuro illustrando un nuovo sistema denominato TMB (trattamento meccanico biologico) che permette di operare a freddo sulla parte residua indifferenziata dei rifiuti.
Unica nota dolente è stata l'assenza degli Assessori all'Ambiente del Comune di Arezzo e della Provincia, del Sindaco e del Presidente della Provincia, tutti regolarmente invitati.

Nessuno ha inviato neanche un loro rappresentante. Noi crediamo che bene facciano i nostri governanti a partire mercoledì per visitare gli impianti della Baviera e della Carinzia, ma altrettanto bene farebbero a conoscere le alternative alla distruzione per incenerimento dei rifiuti.
Tutto questo permetterebbe di scegliere in scienza e coscienza, dando l'idea agli abitanti di Arezzo che non ci sono proposte "impacchettate", che si cerca un nuovo rapporto con i cittadini, fatto di trasparenza e condivisione nelle scelte.
QUESTO CI FU DETTO IL 24 GENNAIO A S. ZENO!!!! QUESTO CI ASPETTIAMO CHE AVVENGA!!!!

COMITATO TUTELA VALDICHIANA

GIANNI MORI

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