- Alfio Nicotra 01 giugno alle ore
17.42
SAN ZENO E CIVITELLA - NICOTRA (FDS) : “PER LA SALUTE UNA FOTOGRAFIA
NON BASTA”
In commissione ambiente è stata approvata con cinque voti favorevoli
e due contrari (il mio e quello dell’unico rappresentante del PDL
presente) la mozione Pacifici/Boncompagni/Landucci sulla situazione
sanitaria e ambientale di San Zeno e Civitella. La mozione della
maggioranza – per onesta dichiarazione del presidente della
Commissione Cantelli (PD) – è una reazione a quella presentata dal
sottoscritto per chiedere una Valutazione d’impatto Sanitario su
tutta la zona e in riferimento alla costruzione di un nuovo
inceneritore in località San Zeno in grado di bruciare 75 mila
tonnellate di rifiuti. Insomma una “reazione” ad una provocazione
perchè la mozione della Federazione della Sinistra avrebbe
esclusivamente lo scopo di mettere zizzania dentro la maggioranza
che regge il Presidente Vasai. Da qui un ordine di scuderia con
l’unico obiettivo di mettere in riga IDV e Sinistra e Libertà,
impedendo loro di articolare meglio la posizione della maggioranza
sui rifiuti.
Dispiace che una persona intelligente e capace come reputo essere il
Presidente Cantelli motivi in questo modo una scelta infelice.
Perchè tutto la nostra proposta è tranne che una provocazione, tanto
è vero che fin dal principio abbiamo chiesto che fosse incardinata
in commissione ambiente, con l’obiettivo, come scritto in una mia
lettera inviata allo stesso Cantelli il 13 maggio, di arrivare ad
una posizione condivisa con gli altri colleghi. Noi abbiamo chiesto
un percorso partecipato, una raccolta di dati sulla situazione, una
serie di sedute della commissione in grado di consentire al
Consiglio nella sua interezza di essere edotto del problema e delle
sue criticità, evitando confront/scontri solo ideologici. L’altra
strada, quella basata sulla ripicca, troverà sicuramente il consenso
dell’aula il 3 giugno accontendandosi di un documento – testuali
parole dei commissari PD e IDV – che fotografa semplicemente la
situazione.
A parte che la mozione non fotografa fatti eclatanti, come lo
sforamento della Pm2,5 registrato dalla centraline dell’Arpat in
questi mesi, la crescita preoccupante delle leucemie rispetto a
quelle previste, la richiesta di rinvio a giudizio da parte del Pm
Rossi del sindaco Dindalini, di diversi dirigenti Chimet e purtroppo
anche di un funzionario dell’amministrazione provinciale per una
fattispecie di reato molto pesante: disastro ambientale.
Ho proposto di avviare un confronto in commissione, di audire
assessore, comitati, il direttore dell’Ausl Desideri che ha avviato
un percorso importante con istituzioni e cittadini, rinviando le
mozioni all’ordine del giorno del consiglio alla seduta del 24
giugno.
Risposta: niet, la maggioranza si accontenta della fotografia anche
se questo non precluderà successivi approfondimenti.
Dispiace perchè siamo davanti ad una occasione perduta. Credo che il
PD commetta un grave errore in una prova solo muscolare per ribadire
le posizioni del programma elettorale senza tenere conto
dell’evoluzione del problema. Dovrebbe valorizzare e non frustrare
la volontà della Federazione della Sinistra di ricercare un
confronto sui contenuti e di farlo con i tempi necessari nella
commissione competente (di cui sono, per inciso, anche
vicepresidente).
Ho chiesto la cortesia istituzionale – non potendo partecipare alla
seduta del 3 giugno perchè impegnato a Roma lo stesso giorno a
tenere una relazione alla riunione della direzione nazionale del mio
partito – di spostare le due mozioni all’ordine del giorno al
prossimo consiglio. Mi è stato anche in questo caso risposto
negativamente. Faccio umilmente notare che spesso nella nostra
provincia ci si lamenta perchè gli aretini sono trattati come
marginali sia a Roma che a Firenze. Sono certo che se ai lavori
della direzione del PD avessero dovuto partecipare Vasai o il
capogruppo Pacifici, probabilmente lo stesso consiglio provinciale
sarebbe stato spostato ad altra data. Per me non ho chiesto tanto,
ma semplicemente di non discutere con un consiglio provinciale
amputato della sua sinistra, un argomento sul quale abbiamo avanzato
una proposta.
Spero però che almeno non prevalga l’ipocrisia. Nel “preso atto” del
testo della maggioranza si afferma il falso quando si dice che nel
Piano dei Rifiuti si ipotizza il potenziamento dell’attuale
impianto. Non è vero, ma si evidenzia semmai la costruzione di un
nuovo impianto tanto che l’attuale è espressamente stato messo fuori
dal perimetro della gara. Almeno non sia una fotografia con il
trucco!
Alfio Nicotra
Capogruppo della Federazione della Sinistra in consiglio provinciale
Arezzo, 01 giugno 2010
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