NO al raddoppio dell'inceneritore di San Zeno!

L’assemblea dei Sindaci dell’Ato 7 dei rifiuti ha recentemente approvato il passaggio della quantità di rifiuti da bruciare nell’inceneritore di San Zeno da 40 a 73 mila tonnellate annue.
La decisione dovrà adesso essere ratificata dai Consigli Comunali e ripassare poi all’assemblea dei Sindaci, ma sembra che con tutta probabilità il raddoppio si farà.
L'avrà avuta vinta la linea mediatoria promossa dall’Assessore aretino all’ambiente Banchetti, ma più che altro è la vittoria di chi voleva il raddoppio (Presidente della Provincia Ceccarelli in testa) visto che la quantità annua di rifiuti bruciati aumenterà notevolmente.
Motivazione ufficiale della decisione è raggiungere l’autosufficienza nel campo dei rifiuti, anche in previsione futura, in modo da arrivare senza macchia all’unione con le province di Siena e Grosseto, ormai imminente.
Ma c'è un "piccolo" particolare che a molti non è sfuggito.
La raccolta differenziata del 25% che pone Arezzo al penultimo posto in Toscana, con punte negative come quella del 14% a Castiglion Fiorentino.
Percentuali ridicole, con noi del Comitato Tutela Valdichiana e altre associazioni che da diverso tempo manifestiamo per farle aumentare energicamente, mentre i nostri Amministratori invece si dimostrano sordi al problema.
Troppo facile quindi svegliarsi una mattina e proporre come unica soluzione l'ampliamento dell'inceneritore!
Per questo pensiamo che questa decisione sia stata presa fin troppo alla leggera, senza aver tenuto conto delle proteste dei Cittadini per via delle pesantissime ripercussioni che essa avrà nella Vallata.
Intanto chiediamo di bloccare l'iter per l'ampliamento dell'inceneritore per tutelare il sacrosanto diritto alla nostra salute, ultimamente fin troppo calpestata in più parti della Valdichiana dai nostri Amministratori.
Prima di ampliare l'inceneritore si DEVE arrivare a fare ad una raccolta differenziata degna di questo nome.
Se POI i rifiuti saranno ancora in esubero, crediamo comunque che si DEBBA adottare qualsiasi altro mezzo (come il trattamento a freddo dei rifiuti), per non arrivare all'ampliamento.
Ma questa sembra che non sia l'idea di Ceccarelli & Co.
Se verrà ampliato l'inceneritore (come sembra) con una raccolta differenziata ancora ferma al 25%, sarà un sconfitta assoluta per le nostre Istituzioni.
E come al solito, le conseguenze le "respireremo" noi Cittadini...

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