Il sindaco di Civitella approva il raddoppio dell’inceneritore di San Zeno
Qualche giorno fa il Sindaco di Civitella, nell’assemblea dell’ATO, ha approvato un atto di indirizzo che nelle intenzioni dei proponenti dovrebbe dare il via libera al raddoppio dell’inceneritore di San Zeno.
E’ bene ricordare che tale impianto, pur essendo nel comune di Arezzo, dista soli 2 km da Pieve al Toppo che è la frazione più popolosa del comune di Civitella. E’ bene altresì ricordare che a Badia al Pino, a meno di 4 km dall’inceneritore di San Zeno, sorge la Chimet la quale ha presentato una richiesta per una quasi triplicazione del quantitativo di rifiuti pericolosi da incenerire e a cui il Sindaco di Civitella non si oppone. Infine tutti ricorderanno che qualche settimana fa l’Agenzia Regionale di Sanità ha evidenziato in una sua ricerca che nell’ultimo quinquennio a Pieve al Toppo, Badia al Pino e Tegoleto vi sono stati 12 casi di decessi per leucemia a fronte dei 4 attesi, evidenziando con ciò un dato altamente significativo dal punto di vista statistico.
In questo contesto il Sindaco Dindalini non trova di meglio che dare il via libera al raddoppio dell’impianto di San Zeno che inevitabilmente aggraverà la già pessima situazione per quanto riguarda l’inquinamento e le ricadute sanitarie sul territorio di Civitella. Insomma di fronte alla scelta di inchinarsi a superiori direttive politiche oppure di tutelare gli interessi dei propri amministrati egli, costretto ad uscire dalla sua ambiguità, ha scelto la prima opzione. Per i cittadini di Civitella, che in migliaia hanno già sottoscritto una petizione contro il raddoppio della Chimet, il messaggio è chiaro e inequivoco: per garantirsi un ambiente salubre potranno contare solo su loro stessi.

Democrazia Partecipativa Civitella MARTEDÌ 12 FEBBRAIO 2008 09:25 - Democrazia Partecipativa Civitella

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