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Il ministro per lo Sviluppo Economico Pierluigi Bersani ha scritto una
lettera ai ministri della Salute Livia Turco e della Giustizia Clemente
Mastella per chiedere un’indagine sulla Federazione regionale Emilia
Romagna degli Ordini dei Medici chirurghi.
La Federazione aveva chiesto il 10 settembre ai presidenti di provincia
e ai sindaci della regione di non procedere alla concessione di
nulla-osta alla costruzione di nuovi termovalorizzatori (leggi
"inceneritori").
Il ministro diessino-diossino interroga il duo Turco-Mastella se la
denuncia “possa costituire un inammissibile sviamento dalle finalità
istituzionali e, comunque, dagli ambiti di attività consentiti dalla
legge, ai fini dell'eventuale adozione di tutte le misure ritenute
necessarie, anche non solo
disciplinari, nei confronti dei responsabili”.
Forse Bersani vuole mettere i medici in galera e i cittadini nei
cimiteri dopo aver respirato i fumi degli inceneritori.
Decine di medici, 200 solo a Forlì, sollevano un grave problema per la
salute e un ministro cosa fa?
Li denuncia a Mastella.
In Emilia Romagna ci sono già 9 inceneritori e uno è stato chiuso dalla
magistratura dopo esposti dei medici e degli abitanti della zona.
Esistono decine di rapporti scientifici sulla pericolosità degli
inceneritori, i medici fanno solo il loro dovere.
La soluzione ai rifiuti è la raccolta differenziata.
Gli inceneritori sono utili ai partiti, al giro di affari e di cariche
pubbliche.
Dio li fa e poi li accoppia: Mastella intimidisce i magistrati, Bersani
i medici.
Chiedo ai medici di tutta Italia di fare outing, di denunciare i rischi
per la salute prodotti dagli inceneritori.
Chiediamo ai sindaci di promuovere la raccolta differenziata nei loro
comuni, molti, in Italia, lo fanno già con successo, con il 60/70% di
materiale riciclato.
Fonte: beppegrillo.it
www.comitatotutelavaldichiana.it |