- Ennesimo appello agli
Amministratori Locali della Valdichiana
Sindaci Dindalini, Brandi, Fanfani e Presidenti Ceccarelli, Martini
e Cutini, vi preghiamo di leggere l'ennesimo e (probabilmente per
voi) noiosissimo appello.
Ma confidando nella vostra intelligenza e pazienza, ci auguriamo di
poter rendere interessante la lettura di quello che ha da dirvi un
insieme di vostri Concittadini, preoccupati per quello che succede e
succederà, alla nostra amata Vallata.
Come ben saprete la Valdichiana già oggi deve sopportare l'impatto
di due inceneritori AISA di San Zeno e Chimet di Badia al Pino.
In attesa di (secondo noi) inutili e dannosi ampliamenti, più la
probabile costruzione della centrale elettrica a combustione di
Castiglion Fiorentino, vi stiamo portando da diverso tempo
statistiche, documenti e prove inconfutabili che ne attestano la
drammatica nocività.
Tantissimi Medici, Scienziati, Associazioni ambientaliste e persone
che vivono come cavie nei pressi di questi impianti, si sono resi
conto di quanto siano pericolosi.
Anche la FAO, associazione non di certo sprovveduta, dopo attente
analisi e allarmanti risultati, sta diffidando i Comuni a dare
autorizzazioni per costruzioni o eventuali ampliamenti.
Nelle zone dove operano gli inceneritori, è stato riscontrato da
statistiche ufficiali Francesi che le percentuali di ammalarsi di
cancro aumentano SEMPRE, da un minimo del 6% ad un massimo del 23%.
In Italia, ovunque ne operi uno, che sia in Sicilia o in Lombardia,
fanno aumentare INESORABILMENTE le patologie tumorali e fanno
sorgere Comitati che, come noi, li combattono.
Avete mai provato a fare una ricerca su Internet di quanti Comitati
si sono formati per colpa degli inceneritori?
Cari Sindaci e Presidenti, anche qui sta succedendo la stessa cosa.
Perché anche la Valdichiana comincia ad accusare i primi sintomi,
con l'aumento di decessi per malattie come leucemie ed enfisemi
polmonari, dovuti con tutta probabilità ai fumi emessi
dall'inceneritore AISA di San Zeno e Chimet di Badia al Pino.
Quest'ultima che, nonostante si auto-dichiari "impianto ecologico"
con tanto di certificazioni, non ha mai avuto una valutazione di
impatto ambientale nonostante ve ne fosse l’obbligo, ha sforato nel
2006 le emissioni di diossina e nel 2007 di PM10 e di mercurio.
Alla fine del 2008, in alcuni campioni di grano coltivati nei
dintorni della Chimet, è stata riscontrata la presenza di cinque
volte superiore ai limiti di legge di cadmio, un metallo pesante
altamente cancerogeno.
Cari Sindaci e Presidenti, dareste ai vostri figli da mangiare il
pane fatto con questo grano?
Pensateci un attimo...
E quindi è un atteggiamento deprecabile non cominciare ad avere
sospetti, continuare a far finta di niente, e peggio ancora
autorizzare i vari ampliamenti.
Non solo però non capiamo perché non vi siete ancora informati con
le tabelle di mortalità e varie statistiche, ma ci insospettisce
ancor di più l'indifferenza che da sempre dimostrate nei confronti
di Comitati e Meet Up formati da tantissimi Cittadini preoccupati
per il loro futuro.
Infatti, quando recentemente vi siete precipitati a votare compatti
a favore del raddoppio dell'inceneritore di San Zeno paventando
un'inesistente "emergenza rifiuti", lo avete fatto eludendo
sistematicamente le nostre voci.
Questo è stato un atto secondo noi GRAVISSIMO, dimostrazione di
anti-democrazia, e lo avete fatto senza informarvi dei rischi
esponenziali che questo ampliamento potrà far correre alla gente in
una zona cosi popolata.
No Cari Sindaci e Presidenti, non si fa cosi con la "vostra" gente.
E non ci avete ascoltato neanche quando vi abbiamo dimostrato che se
la raccolta differenziata spinta fosse stata avviata qualche anno fa
(come hanno già fatto diversi Comuni, con ottimi risultati), saremmo
qui a parlare di RIDUZIONE della portata di incenerimento degli
impianti.
Fra l'altro, arrivare a percentuali superiori al 55% è possibile in
pochissimi anni (la Provincia di Arezzo è ferma al 25%), quindi non
si tratta neanche di un'impresa impossibile.
Purtroppo però, fino ad oggi avete sempre scartato (a priori?) i
vari sistemi di gestione come la raccolta differenziata spinta, il
porta a porta o la separazione a freddo dei rifiuti, che costano
meno rispetto all'incenerimento sia in termini economici che di
salute, e creano più posti di lavoro.
Sindaci Dindalini, Brandi, Fanfani e Presidenti Ceccarelli, Martini
e Cutini, è vostro dovere ASCOLTARE i Cittadini che vi chiedono
CIVILMENTE di risolvere il problema dei rifiuti senza andare a
danneggiare la salute della Popolazione.
RITIRATE quindi l'autorizzazione al raddoppio dell'inceneritore di
San Zeno, anche perché abbiamo dimostrato che non ce n'è bisogno con
un ricorso al TAR.
NON DATE l'autorizzazione per l'ampliamento della Chimet di Badia al
Pino che brucia rifiuti tossici e pericolosi.
RITIRATE l'autorizzazione per la costruzione di una centrale a
biomasse a Castiglion Fiorentino che un domani potrebbe trasformarsi
in un altro inceneritore di rifiuti urbani (nelle biomasse, sono
compresi per legge).
OBBLIGATE la Popolazione a fare la raccolta differenziata spinta
(scelta CIVILE ed ETICA e che crea molti posti di lavoro) e, quando
possibile, di incentivare il compostaggio domestico.
PRENDETE in considerazione, in alternativa alla raccolta
differenziata, il trattamento a freddo dei rifiuti che consente
altissime percentuali (fino al 99%) di recupero dei materiali senza
inquinare l'aria con fumi tossici.
OBBLIGATE i supermercati ad utilizzare i detersivi alla spina,
l'acqua minerale in bottiglie di vetro, di vietare l'uso delle
borsine di plastica sostituendole con quelle di tela e di ridurre
gli imballaggi superflui.
In moltissimi altri comuni lo fanno, perché in Valdichiana no?
Pensate a quanto sia meglio recuperare, riciclare e riutilizzare che
bruciare i rifiuti.
Molti Cittadini sono ormai consapevoli, grazie anche alle nostre
informazioni, di quanto siano pericolosi gli impianti di
incenerimento per la salute umana.
Esortiamo quindi TUTTI i Cittadini della Valdichiana a sostenerci, a
passare parola, a manifestare SENZA PAURA il proprio dissenso nei
vostri confronti, e a PRETENDERE di potenziare una volta per tutte
la raccolta differenziata ed il compostaggio.
Cari Sindaci e Presidenti, non siamo dei rivoluzionari.
Siamo solamente preoccupati per i nostri figli.
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www.comitatotutelavaldichiana.it
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