- USA: aumentano i bambini morti per
leucemia vicino alle centrali nucleari
L’Italia ha appena rilanciato il nucleare, con la creazione di una
nuova agenzia governativa ad hoc e l’idea di costruire centrali in
varie regioni, la cui realizzazione, secondo il premier Silvio
Berlusconi, dovrebbe essere protetta dall’esercito.
Forse è una buona idea far intervenire i militari per cancellare
l’esito del referendum del 1987, viste le notizie che arrivano dagli
Stati Uniti, paese che ha portato avanti una politica energetica
fortemente basata sull’atomo, dove è uscita una ricerca secondo cui
vivere vicino alle centrali aumenta di molto la mortalità da
leucemia infantile.
Lo studio, che potrebbe scatenare reazioni in regioni come Puglia e
Sardegna, tra le “fortunate” prescelte per ospitare gli impianti, è
stato condotto da Joseph Mangano, ricercatore del Radiation and
Public Health Project di New York, e da Janette Sherman, dell’
Environmental Institute presso la Western Michigan University: i due
hanno messo insieme una serie di dati, tra cui quelli dell’Istituto
Nazionale sul cancro, da cui emergono incrementi della mortalità per
leucemia fino al 30% tra i giovani che vivono vicino alle centrali.
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