- Puglia e Toscana dicono no alle
centrali nucleari
Dopo il Piemonte si defilano anche la Toscana e la Puglia e fanno
sapere che non vogliono che sul loro territorio siano installate le
centrali nucleari.
Ha dichiarato Erasmo D’Angelis, presidente della Commissione
Territorio e Ambiente del Consiglio Regionale:
Il Governo sappia che la Toscana non prevede l’installazione di
centrali sul territorio regionale che sfruttino l’energia atomica.
Il nostro futuro energetico non si costruisce riportando in vita i
più pericolosi dinosauri, ma con una politica industriale e per
l’occupazione centrata sul ricorso massiccio alle rinnovabili e con
la diversificazione delle fonti di approvvigionamento, che vede nel
metano un carburante di transizione. Per questo la Toscana, con il
suo Piano Energetico, ha pronunciato un No chiaro a eventuali
localizzazioni sul nostro territorio. A ventitré anni da Cernobyl
nessuno dei problemi di allora è stato minimamente risolto: dallo
smaltimento delle scorie radioattive alla sicurezza degli impianti e
ai costi altissimi che lo rendono improponibile e che hanno spinto
anche gli Stati Uniti di Obama a farne a meno e a puntare
decisamente sull’eolico e il solare.
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