Nucleare: accordo Sarkozy-Berlusconi per 4 centrali in Italia:

Il 27esimo vertice Italo-Francese si chiuderà tra poco con la firma di un accordo per la costruzione di 4 centrali nucleari, più la chiusura della TAV Lione-Torino.
Ha detto il Ministro Scajola:
L’accordo riguarda tutti gli aspetti del nucleare, dalla collaborazione in sede europea ai temi della sicurezza, dalla cooperazione tecnologica alla formazione dei tecnici, dallo smantellamento degli impianti alla collaborazione industriale in paesi terzi.

Chiarimenti su centrali nucleari e refedendum 1987:

Ogni volta che si sente parlare di centrali nucleari in Italia, è ovvio pensare ai referendum del 1987. La domanda che facciamo tutti è sempre la solita: “Com’è possibile che il popolo italiano ha votato contro l’energia nucleare, ed oggi viene proposta l’apertura di nuove centrali?”.
Crediamo che ognuno di noi abbia una risposta a questa domanda. In ogni caso, per fornire una base concreta per eventuali discussioni, vediamo di fare un po’ di chiarezza senza entrare nel merito del “gusto” o “sbagliato”.
Come certamente sapete, il referendum del 1987 era di tipo abrogativo. Il Corriere di oggi riporta i tre punti referendari:
1 - Veniva chiesta l’abolizione dell’intervento statale nel caso in cui un Comune non avesse concesso un sito per l’apertura di una centrale nucleare nel suo territorio. I sì vinsero con l’80,6%.
2 - Veniva chiesta l’abrogazione dei contributi statali per gli enti locali per la presenza sui loro territori di centrali nuclear. I sì s’imposero con il 79,7%.
3 - Veniva chiesta l’abrogazione della possibilità per l’Enel di partecipare all’estero alla costruzione di centrali nucleare. I sì ottennero il 71,9%.

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