Chimet, Squarcialupi replica a Roggiolani
In merito al comunicato apparso ieri alle ore 15.19 sul sito
arezzonotizie.it a firma del Sig. Fabio Roggiolani - il cui
contenuto è stato poi modificato nella stessa serata mediante
eliminazione di alcuni passaggi assai significativi - mi corre
l'obbligo di precisare quanto segue.
In primo luogo, contrariamente a quanto afferma il Sig. Roggiolani,
non sono ancora noti i dati delle analisi effettuate a seguito dei
prelevamenti di campioni eseguiti su ordine della magistratura, per
cui è falso affermare che "quando l'azienda non è avvisata dei
controlli la realtà viene a galla e le verità divengono pesanti".
Il Sig. Roggiolani, a proposito dei comportamenti che egli addebita
all'azienda, si domanda: "faciloneria, pressappochismo oppure
semplicemente incoscienza ?" Egli prosegue affermando (nella
versione originaria e non modificata del comunicato): "Ne avevo già
avuto sentore alcuni mesi fa quando l'onorevole Nannicini accompagnò
in azienda il sottosegretario Stefano Boco il quale mi telefonò
inorridito per aver visto spaccare a martellate una marmitta
catalitica da un operaio munito di semplice mascherina. Condizioni
di lavoro incredibili e esposte con una faciloneria impressionante
dato che mentre spaccavano la marmitta tutti assistevano ed
inalavano la nuvoletta di polveri sottili ed inquinanti vari".
Ebbene, gli Onorevoli Nannicini e Boco non hanno mai fatto ingresso
in Chimet, in quanto nessuno di noi ha nemmeno mai avuto il piacere
di interloquire con i medesimi. Il legale della azienda ha
contattato per le vie brevi il sottosegretario Stefano Boco il
quale, dopo essersi consultato con l'Onorevole Nannicini, ha
confermato di non essersi mai recato in Chimet e di essersi, invece,
recato presso altra azienda (in S. Zeno) diretta concorrente di
Chimet, allorché la medesima azienda intendeva trasferirsi altrove
ed ingigantirsi mediante creazione di un nuovo inceneritore. Se il
Sig. Roggiolani intende avere ulteriore particolari su tale, ultima
vicenda non deve che dirlo; potrò anche essere più esplicito. Chimet,
per parte sua, precisa che non è solita far curare le proprie
pratiche amministrative ai politici di turno, né è solita invitarli
presso l'azienda per utilizzarli quali eventuali sponsor.
Alla luce delle circostanze sopra indicate, mi domando, e domando ai
lettori, dove stiano "faciloneria, pressappochismo oppure
semplicemente incoscienza ?
Il Sig. Roggiolani, naturalmente, verrà immediatamente querelato per
ciò che ha falsamente affermato.
Ma non è finita qua.
Il Sig. Roggiolani continua la sua esternazione affermando che non
esisterebbe alcuna comunicazione del CSPO circa le valutazioni sullo
studio della Agenzia Regionale di Sanità che il predetto ha a suo
tempo strumentalmente reso di pubblico dominio. L'azienda, come
noto, ha avuto accesso a parte della documentazione contenuta nel
fascicolo del Pubblico Ministero che sta svolgendo le indagini su
Chimet. All'interno di tale documentazione è contenuta la copia di
una comunicazione mail che il CSPO - a firma delle Dr.sse Elisabetta
Chellini e Adele Seniori Costantini - ebbe ad inviare al Sindaco del
Comune di Civitella in Val di Chiana in data 04.01.2008. Per evitare
di fornire una interpretazione distorta del contenuto di tale
comunicazione, se ne allega il testo integrale, di modo che ciascuno
possa farsi la propria opinione sia sul problema specifico, sia sui
modi di fare del Sig. Roggiolani. Per completezza, v'è da aggiungere
che dal fascicolo del Pubblico Ministero si è potuta pure estrarre
copia del famoso studio della Agenzia Regionale di Sanità e si è
appreso, non senza meraviglia, che tale studio è di fatto anonimo,
in quanto non reca né il nome del suo estensore, né alcuna firma. Il
Sig. Roggiolani, che quale Presidente della Commissione Sanità
presso la Regione Toscana ha contatti (a dir poco) diretti con
l'Agenzia in questione, si è però fino ad oggi dimenticato di
menzionare la circostanza. I lettori, a questo punto, potranno
valutare chi si stia comportando "furbescamente".
Ma vi è di più.
Poiché il Sig. Roggiolani è personaggio pubblico, prossimo alla
candidatura per un seggio in Parlamento, mi pare opportuno che i
suoi futuri elettori conoscano anche taluni retroscena della sua
storia politica. Sono casualmente venuto in possesso di tre articoli
di giornale (Il Secolo XIX dei giorni 6, 7 ed 8 Agosto 2007) nei
quali si fa riferimento ad accordi fra i Verdi - nella persona del
Sig. Fabio Roggiolani - ed una multinazionale specializzata nella
produzione di energia eolica. La notizia, se vera, mi pare assai
significativa. Anche in questo caso, allego la copia di tali
articoli, di modo che ciascuno possa formarsi la propria opinione.
Il Sig. Roggiolani, se vorrà, potrà fornire spiegazioni sul punto.
Quanto testé riferito si riallaccia alle considerazioni che il Sig.
Roggiolani propone circa "la tecnologia per affrontare e risolvere
la questione dei rifiuti ospedalieri" e la ulteriore tecnologia dei
c.d "dissociatori molecolari". Si dà il caso, ma veramente il caso,
che nel sito ecquologia.it (il dominio ecquologia.it è registrato a
nome Fabio Roggiolani, come da estratto che allego) si promuovano
tali tecnologie mediante aziende che, proprio casualmente, producono
macchinari in grado di mettere in atto le indicate tecnologie. Il
Sig. Roggiolani - per la trasparenza che è dovuta a tutti cittadini
ai quali si rivolge quando effettua le sue esternazioni - valuti se
sia opportuno riferire se tali aziende, così come tutte le altre che
hanno banner e link nel suo sito, abbiano stipulato con lui
contratti del genere di quelli richiamati nelle notizie stampa sopra
allegate ossia se tali aziende eroghino somme di danaro al suo
partito di appartenenza, ad associazioni (ecologiste o meno) a lui
riferibili o a lui medesimo ? Ci può riferire sui concetti di "lobbing
positivo" o di "Capitalismo naturale" ? Ci può riferire se tali
concetti siano da lui sostenuti ? Ci può chiarire chi abbia pagato
il viaggio in Islanda che il medesimo ha effettuato insieme alla sua
numerosa combriccola per verificare il funzionamento del
dissociatore molecolare prodotto dalle aziende che compaiono nel suo
sito ?
Per completezza di informazione segnalo che la riunione indetta per
giovedì 21 febbraio presso la Sala Consiliare del Comune di
Civitella, organizzato dal Gruppo Consiliare Verdi per l'Unione
presso la Regione Toscana, prevedeva l'intervento, oltre che del
Sig. Roggiolani, anche dei rappresentanti delle ditte Delca Spa ed
Energo Spa, ossia di due delle ditte che compaiono nel sito del
medesimo Roggiolani. Ai lettori l'interpretazione di tale fatto.
Dr Sergio Squarcialupi.