Gli inceneritori ed i casi di Leucemia
Qualche giorno fa il Presidente della Commissione Sanità della Regione
Toscana, Fabio Roggiolani, ha portato a conoscenza della
cittadinanza aretina, alcuni dati che compaiono in una ricerca
effettuata dalla Agenzia Regionale di Sanità.
Lo studio, pur avendo “carattere preliminare e descrittivo”, come lo
stesso Roggiolani fa notare, evidenzia comunque un fenomeno assai
preoccupante e cioè l’incremento di casi di Leucemia in una
particolare zona del Comune di Civitella.
Non riteniamo che possa essere considerato allarmismo mettere in
fila alcune considerazioni che, del resto, qualunque cittadino può
fare e che in parte sono stati evidenziati anche nella relazione
dell’Agenzia Regionale di Sanità:
1) la Zona individuata è prossima ad Impianti di Incenerimento con
notevole incremento dei rifiuti smaltiti
2) in questi impianti sono stati trattati tra l’altro, negli ultimi
anni, anche rifiuti ospedalieri speciali
3) nel sovrapponibile periodo si sono triplicati i casi di Leucemia
Conseguentemente pensiamo quindi che sia giusta e coerente. con il
principio di massima precauzione, la proposta di sospendere
immediatamente l’incenerimento dei Rifiuti Ospedalieri Speciali,
anche valutando quelle nuove tecnologie già esistenti che consentono
la loro trasformazione in rifiuti urbani.
Di fronte a tutto questo ci saremmo attesi assunzioni di
responsabilità e consapevoli interventi da parte degli
amministratori.
Per contro registriamo:
a) da parte del Sindaco di Civitella un attacco sul metodo
b) da parte della Direzione della AUSL 8 un attacco sul metodo e sui
contenuti
Il Sindaco Dindalini, al di là della critica (gratuita) sul metodo,
ha quanto meno l’intelligenza di affermare che “la tutela della
Salute è una priorità a cui piegare ogni altra esigenza”. Staremo a
vedere se sarà coerente con questo assunto.
Viceversa l’intervento del Direttore della AUSL 8 appare grave ed
incomprensibile per i seguenti motivi:
• Per il rispetto dei ruoli non crediamo che competa al Direttore
della ASL 8 criticare il Presidente della Commissione Sanità della
Regione.
• La direzione della AUSL, per sua stessa ammissione, era a
conoscenza del dossier da circa 10 giorni e quella che sembra una
pretesa di tenerlo nascosto, oltre che inopportuna, viola i stessi
principi di legge in materia di notizie di rilievo ambientale.
• Manifesta chiara arroganza con gravissima e inaccettabile
interferenza allorquando fosse confermata la notizia che abbia
incaricato Oncologi ed Epidemiologi con lo scopo, non di
approfondire lo studio, ma con l’intento pregiudiziale di preparare
delle controdeduzioni alla ricerca dell’Agenzia Regionale di Sanità.
Noi pensiamo invece che il fenomeno dell’incremento di casi di
Leucemia è un evento quanto meno “sentinella” che va attentamente
monitorato ed il compito delle istituzioni, nel rispetto delle
rispettive competenze, deve essere quello di effettuare ulteriori e
approfondite verifiche nonché di individuare le cause che producono
tali effetti.
Tutti sappiano che tentativi di insabbiamento non saranno accettati
in alcun modo.
DOMENICA 30 DICEMBRE 2007 13:16 - La Sinistra – L’Arcobaleno