CIVITELLA: maggioranza consiliare sempre meno entusiasmante.

Quel 71,77% di consenso, ritornello ormai fuori moda da oltre due anni, ottenuto per altro con il quasi totale appoggio della locale FORZA ITALIA, attualmente scomparsa sia dal Consiglio comunale che dal dibattito politico del territorio, è comunque già ridimensionato, di questo statene certi, non occorre la DOXA per dimostrarlo, guardatevi attorno e lo scoprirete facilmente da soli; è altrettanto certo che, chi scrive, è stato assessore per anni e proprio per questo conosce molto bene le vicende della CHIMET potendo affermare tranquillamente che, a quell’azienda, non gli sono sicuramente mai stato simpatico ed in vero, non mi sarei aspettato, oggi che non sono più in maggioranza, di vedere un Sindaco che tace sulla anomala fuoriuscita di mercurio, di diossine, di furani, su un inquinamento di terreno ammesso dalla stessa CHIMET tuttora sequestrato cautelativamente e su altre questioni delicate che, riguardano direttamente un bene comune inalienabile, ovvero, la salute già pesantemente compromessa in un contesto ambientale a dir poco allarmante.
Sconcertante è il vostro atteggiamento “vessatorio” verso ogni forma di apertura, probabilmente per meri interessi di bottega. La sensazione che date, in realtà, è quella di impedire persino l’esercizio del Diritto collettivo, sino al punto di “scoprire”, direttamente in Consiglio, dopo circa un anno di lavoro in Commissione, con un aggravante, quindi, che non permette di crearvi nessun alibi credibile anche a fronte delle circa tremila firme per una petizione contro il raddoppio di quella Ditta. Il tutto sintetizzato nel fatto che, i cittadini di Civitella,“non devono esprimersi” nemmeno con il più elementare strumento di esercizio democratico quale, appunto, il referendum consultivo.
La lode della dialettica, di BRECHTIANA memoria, non sarà certo cancellata da “quattro” infime esternazioni fatte a nome del Capogruppo SACCONI che, per altro, non brilla certo per capacità d’intervento. Il suo pressoché totale e perenne silenzio in Consiglio comunale è, anzi, un'altra visibile caratteristica “espressiva” della vostra maggioranza.
Quanto poi alle denunce od inviti ad autodenunciarsi ricordo che, D.P.C., di denunce politiche ne ha fatte già tante e, per quanto attiene al mio passato di amministratore, sfido chiunque a dimostrare con i fatti e non con insinuazioni di basso profilo, chi è stato realmente coerente anche in merito alla CHIMET ed alle questioni urbanistiche, edilizie, ambientali, sociali e sanitarie nell’interesse reale della collettività! Non c’è stato infatti nessun raddoppio per l’incremento di rifiuti pericolosi da incenerire, non ci sono state più determine dirigenziali, da parte della PROVINCIA, per la modifica sostanziale delle alimentazioni, è stata imposta una valutazione d’impatto ambientale (V.I.A.) su tutti gli impianti della CHIMET, non è stata ancora ripresentata la V.I.A. su tutto il complesso industriale, è stata messa in discussione addirittura l’AUTORIZZAZIONE INTEGRATA AMBIENTALE (A.I.A.) con la quale la stessa Ditta lavora provvisoriamente, si sono intensificati i controlli, è intervenuta la MAGISTRATURA, si sono espresse favorevolmente alle nostre tesi Istituzioni come la IV Commissione Sanità Regionale, il Ministero dell’Ambiente e la Commissione Europea, è stata aperta una indagine epidemiologica, purtroppo avversata dal Sindaco ed A.S.L. 8 di Arezzo, che in prima istanza ha evidenziato la triplicazione di morti per leucemie nelle località di Pieve al Toppo, Badia al Pino e Tegoleto tuttora in corso di ulteriori accertamenti scientifici. Non sono state realizzate “particolari” varianti urbanistiche per importanti “potentati economici locali”; chiariremo , oltretutto, aspetti ombrosi nella gestione delle cooperative sociali, esigeremo chiarezza sulla programmazione sanitaria attraverso il Piano Attuativo Locale (P.A.L.) e la relazione sanitaria annuale, pretenderemo ed otterremo la massima sicurezza per tutti i cittadini nonchè, trasparenza anche in termini di equità fiscale e/o impositiva, lavorando assiduamente per abbattere soprattutto “quel troppo potere burocratico trasversale che imprigiona singoli cittadini ed imprese”.
Ricordo a tutti che, grazie a codesti modi di fare ma più semplicemente per una motivazione di rispetto per la POLITICA, paradossalmente, sono stato costretto a non essere più iscritto a nessun partito, senza tuttavia rinunciare alla POLITICA stessa!
Esistono infine denunce di altro tipo, fatte da cittadini comuni che hanno già prodotto notevoli risultati positivi e che, altri ancora, verosimilmente, ne produrranno; è forse questo il vostro vero problema?

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