Risposta della Romana Maceri Centro Italia srl a Fabio Roggiolani
In merito alle esternazioni del Consigliere regionale dei Verdi Fabio
Roggiolani in un articolo datato 03/03/2008 che pone sotto la lente,
per motivi ambientali, la zona tra Badia al Pino, Tegoleto e Pieve
al Toppo, troviamo alquanto “deprecabile” divulgare frammenti di
informazioni ricollocate nel puzzle intitolato “l’Effetto del
Terrore demagogico” rispolverato ad hoc, casualmente, in questo
periodo pre-elettorale e ricomposto con un lessico che ci lascia
esterrefatti.
Signor Roggiolani, possiamo assicurarLE che abbiamo già avuto modo
di apprezzare, in tempi che meno si prestano a futili scopi
elettorali, il lavoro svolto dalla Commissione per le migliori
tecnologie di gestione e smaltimento rifiuti costituitasi il 10
gennaio 2007 con il preciso scopo di “promuovere la diffusione sul
territorio delle migliori tecniche e tecnologie ad impatto
ambientale ridotto nella gestione e smaltimento dei rifiuti”
apprezzandone il documento risultante nel comunemente chiamato
“Rapporto Nicolais-Pecoraro”.
Ci permetta di esclamare “Finalmente!”
Sig. Roggiolani, ci preme farLe notare che: quello da Lei “ più
coloritamente” apostrofato come “inceneritore” sito presso la Del
Tongo Industrie S.p.a., è una caldaia a cippato di legno trattato e
non, come dire una sorta di stufa a pellet grande grande che molti
esponenti del suo partito si augurerebbero di trovare nelle case di
tanti cittadini, essendo la combustione a legna annoverata tra le
“ENERGIE RINNOVABILI”.
Ci permetta ancora, ma risulta strano che il Presidente di
Commissione Sanità Regionale non sia a conoscenza che tale processo
di combustione, così come altri processi termici di qualsiasi
attività produttiva, come anche la paglia di grano mietuto possa
potenzialmente emettere diossine in atmosfera!
La CALDAIA , da Lei definita INCENERITORE, è stata affidata alla
gestione di Romana Maceri Centro Italia s.r.l. nell’anno 2002, come
risulta da pubblica autorizzazione, ed ha come finalità il
teleriscaldamento dell’intero stabilimento (8 ettari) Del Tongo
Industrie S.p.a. in cui trovano occupazione 200 dipendenti circa.
Precisiamo, non è un inceneritore a sé stante, ma apparecchiatura
inserita in un processo produttivo.
E’ opportuno informarLa, visto che ne manifesta ignoranza, che
qualsiasi falegnameria di qualsivoglia grandezza possiede al suo
interno una caldaia dimensionata al fabbisogno aziendale, alimentata
con gli stessi scarti di lavorazione.
Romana Maceri Centro Italia s.r.l. è un’azienda che da anni opera
con professionalità e con conseguenti riconoscimenti (vedi a livello
Regionale il “premio ECOEFFICIENZA ANNO 2005”) nel settore dei
rifiuti e delle energie da fonti rinnovabili avendo come obiettivo
la tutela dell’ambiente attraverso l’utilizzo delle più avanzate
tecnologie.
Da sempre soggetta ad assidui controlli da parte degli Enti
preposti, mai ne è risultata “sanzionata”.
La invitiamo pertanto, a prendere consapevolezza delle gravi
affermazioni e della loro infondatezza cui forse, distrattamente o
superficialmente o pretestuosamente si è “lasciato andare”.
Alla Sua esternazione di come sia stato possibile “ACCATASTARE
INECENERITORI” nel nostro comune, rispondiamo che la realizzazione
di impianti di smaltimento dei rifiuti da NOI TUTTI PRODOTTI è UNA
NECESSITA’ ed è forse merito delle Istituzioni l’aver provveduto
alla loro autorizzazione al fine di evitare l’emergenza che Napoli
patisce oggi, ma che tutti sanno che esiste da ben 16 anni.