Del Tongo: perchè si arrabbia con me?
Sono intervenuto sull’impianto Romana Maceri dentro la Del Tongo senza
accusare proprio nessuno di corruzione e quindi se la Del Tongo ha
male interpretato le mie parole me ne dispiace, ma non mi
attribuisca pensieri mai avuti.
Ho detto che nell’area della del Tongo la Romana Maceri gestisce un
inceneritore, ora mi si dice che non di inceneritore si tratta ma di
una caldaia a biomasse che incenerisce materiali: non pensavo certo
che la, come la dobbiamo chiamare, stufona bruciasse al solo scopo
di bruciare ma certamente per fare energia termica o elettrica, ma
Del Tongo non spiega come mai da un controllo risulta che hanno
prodotto diossine superiori del 70% a quanto consentito agli
inceneritori.
Ora dato che io non ho retropensieri con le aziende e considero la
del Tongo un vanto della nostra città e della nostra economia chiedo
solo che o la Del Tongo spenga immediatamente quella stufona che
produce diossina, oppure che ne cambi l’alimentazione da trucioli di
lavorazione a biomasse vergini, evitando così di danneggiare la
propria immagine aziendale e soprattutto la salute dei propri
dipendenti e di chi vive intorno all’azienda.
Se è grave trovare diossine al camino di un inceneritore che ha
grandi controlli e varie forme di abbattimento è ancora più assurdo
trovare diossine in un impianto da teleriscaldamento che non ha
neppure tutte le sicurezze e gli abbattitori di un inceneritore o
termovalorizzatore.
Cosa c’entra tutto questo con il ruolo benemerito che Del Tongo ha
sul territorio e che mai mi permetterei di mettere in discussione?
Chi mette in dubbio l’impegno sociale e sportivo dei soci fondatori
e le grandi capacità del management? E come si può ipotizzare una
mia avversione verso gli imprenditori? Io le imprese le sostengo ma,
quando è necessario, è mio dovere morale e politico chiedere a voce
udibile che la salute venga salvaguardata.
A voi sembra che così non rispetto le istituzioni?
A me pare che se così non facessi le tradirei e tradirei la fiducia
di chi mi ha eletto.
Sarei comunque felice di potermi incontrare con la direzione Del
Tongo e poter visitare l’impianto per poter rassicurare e
rassicurarmi, davvero senza alcun avversità preconcetta, verso
questa azienda che, se pure in questo caso ha reagito un po’ troppo
“spocchiosamente” , resta una splendida realtà produttiva di cui
andare fieri.