Policlinico Federico II di Napoli.
La prima fase degli accertamenti ha riguardato direttamente il policlinico Federico II, presso il quale si constatato che la gestione dei rifiuti ospedalieri e il loro stoccaggio sono alquanto deficitarie, sia dal punto di vista organizzativo che da quello igenico-sanitario.
Sono state poi effettuate visite presso tutti i soggetti cointeressati allo smaltimento dei rifiuti ospedalieri prodotti dal predetto policlinico, cio la societ Pescatore srl di Mercogliano (Av), la societ Italtecno srl di Mercogliano (Av), facente capo ai titolari della Pescatore, la societ Battellieri sas di Cagliari, presso la quale vengono inceneriti parte dei rifiuti ospedalieri ritirati dal Federico II, la societ Set srl di Campi Bisenzio (FI) e la societ Chimet spa di Badia al Pino (AR), proprietaria di un altro inceneritore, presso la quale, con l'intermediazione della Italtecno e della Set, viene portata la restante parte dei rifiuti ospedalieri ritirati presso il policlinico Federico II.
Dall'esame della documentazione acquisita e dai sopralluoghi, emerso che il rapporto contrattuale tra il policlinico Federico II e la Pescatore srl disatteso alla luce del fatto che, nonostante il contratto preveda che il servizio debba essere svolto direttamente dal contraente, la Pescatore fa svolgere parte dello stesso da altre societ. Tale procedimento viene attuato quindi secondo la Commissione, in violazione delle norme contrattuali; inoltre, la Italtecnoambiente srl ha una gestione deficitaria, considerando che risulta aver avuto ricavi minori delle spese sostenute per l'incenerimento dei rifiuti movimentati.
La Set srl effettua, per il contratto in argomento, operazioni di intermediazione commerciale tra la Italtecno srl e la Chimet spa, avvalendosi per il trasporto dei rifiuti della Mas srl, realizzando un profitto apparentemente cos basso da non coprire i costi di gestione, come quelli per il personale utilizzato, per gli adempimenti amministrativi, per l'ammortamento del mezzo di trasporto e per il costo del carburante. Nel corso del sopralluogo presso la societ Battellieri di Cagliari si avuto modo di notare che l'inceneritore da essa gestito non era al momento in esercizio e le sue basse potenziali capacit di carico non giustificavano le quantit di rifiuti ivi inviate. Infatti, per stessa ammissione del direttore tecnico dell'inceneritore, parte dei rifiuti venivano termodistrutti presso un altro impianto di Cagliari.
Presso l'inceneritore Chimet, a specifica richiesta, non sono stati forniti gli scontrini di peso dei carichi dei rifiuti sanitari in trattazione perch, a detta del titolare della societ, gli stessi rifiuti non vengono pesati ma avviati allo smaltimento, prendendo come riferimento la pesatura indicata sul formulario e sulle lettere di vetture delle Ferrovie dello Stato. Di contro, nel corso del sopralluogo, stato riscontrato che i mezzi contenenti colli di rifiuti sanitari venivano, invece, pesati presso la pesa elettronica interna. Questo fatto lascia serie perplessit sull'attendibilit dei dati forniti alla Commissione.
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