Civitella, il sindaco fa scena muta sulle interrogazioni...
 

...e le opposizioni abbandonano la seduta del consiglio comunale Ieri sera, 22 novembre 2007, per la prima volta nella storia del Consiglio Comunale di Civitella il Sindaco non ha voluto rispondere a nessuna delle numerose interrogazioni formulate dai consiglieri di opposizione e maggioranza in merito alla vicenda Chimet, rifiuti urbani, acqua etc.. In palese violazione del regolamento comunale il Sindaco ha comunicato agli esterrefatti consiglieri di maggioranza e opposizione e al pubblico presente che non aveva alcuna intenzione di rispondere in quel Consiglio Comunale a nessuna interrogazione. Un comportamento veramente da censurare, irrispettoso dell’istituzione e dei cittadini presenti, e che non poteva che determinare l’abbandono dei gruppi di opposizione dalla seduta del consiglio comunale.
A tutti i presenti è apparsa macroscopica la difficoltà del Sindaco di chiarire molte delle cose poste.

In particolare il Gruppo Consiliare Democrazia Partecipativa aveva chiesto il senso della dichiarazione del Sindaco alla trasmissione Autunno Bollente di Teletruria del 13 novembre dove testualmente aveva detto: “Dov’era Landucci candidato a sindaco per il polo Civitella quando il governo nazionale preseduto da Silvio Berlusconi fece il condono che ha consentito a CHIMET di installare l’impianto di incenerimento dei rifiuti?”

Una dichiarazione da una parte palesemente piena di falsità ma da un’altra molto inquietante: l’impianto di incenerimento dei rifiuti pericolosi della CHIMET (il più grande della Toscana e fra i più grandi d’Italia) è stato costruito in modo totalmente abusivo e poi successivamente condonato? E’ fondata oppure è falsa questa dichiarazione del Sindaco? E a tal proposito cosa dice la CHIMET?

Noi pensiamo, al contrario del Sindaco, che tutti i cittadini di Civitella abbiano il sacrosanto diritto di sapere subito come stanno le cose.

Gruppo consiliare Democrazia Partecipativa

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