Democrazia Partecipativa, dopo i dati sulle leucemie è
indispensabile una VAS e una VIS
Ormai sappiamo che da una relazione dell’Agenzia Regionale di Sanità
sono emersi dati molto allarmanti – divulgati da Roggiolani,
Presidente della Commissione Sanità della Regione – per ciò che
concerne l’incidenza delle leucemie nell’area Pieve al Toppo,
Tegoleto e Badia al Pino. Dati che – secondo quanto dice Roggiolani
– portano a triplicare il numero delle leucemie nel periodo 2001 –
2006.
Ci domandiamo a questo punto cosa aspettano le autorità competenti
ad attivare una valutazione ambientale strategica e una valutazione
di impatto sanitario sul triangolo Badia al Pino – San Zeno e
Castiglion Fiorentino dove, come è noto, vi sono richieste di
ampliamento di inceneritori di rifiuti urbani, di inceneritori di
rifiuti pericolosi e l’installazione di una grande centrale a
Biomasse, tutte cose che inevitabilmente porteranno – se attuate -
ad aumentare l’inquinamento. Quale altra notizia è necessaria per
smuovere le imbalsamate autorità locali?
Quanto poi alle dichiarazioni del direttore generale della ASL 8,
Monica Calamai, che si lamenta dell’allarmismo creato, notiamo che
ella non smentisce in alcun modo i tremendi contenuti della
relazione dell’Agenzia Regionale di Sanità. La Calamai ritiene
necessario un approfondimento? Benissimo, siamo d’accordo, tanto che
noi chiediamo una VAS e una VIS. Nel frattempo vorremmo però che lei
chiarisse dove sono stati inceneriti i rifiuti ospedalieri della ASL
8 nella seconda metà del 2007 e per quale ragione non sono andati
all’inceneritore della Chimet.
Quanto poi al Sindaco di Civitella che si lamenta di non essere
stato informato del contenuto della relazione dell’Agenzia Regionale
di Sanità gli consigliamo che piuttosto di chiedere formali
chiarimenti pensi più alla sostanza e quindi a tutelare la
popolazione del Comune di Civitella e a prendere decisioni
conseguenti rispetto ai dati epidemiologici che stanno emergendo.
Del resto il Sindaco, già da alcuni mesi, sapeva benissimo che a
Civitella nell’ultimo quinquennio vi sono “incrementi della
mortalità per alcune patologie tumorali” visto che già nel parere
dell’Amministrazione Comunale di Civitella alla VIA della Chimet
dell’agosto 2007 i funzionari del Comune lo evidenziavano prendendo
a riferimento i dati del CSPO di Firenze.