Chimet: la decisione del Consiglio Comunale di Civitella
 

Il Consiglio Comunale di Civitella ha approvato ieri sera, a maggioranza, un documento sulla vicenda Chimet, dando un preciso mandato all'Amministrazione comunale, deputata ad emettere un parere in merito alla Via. E indicando una serie di considerazioni e proposte pena la non accoglibilità della Via stessa.
Le ricordiamo.
"Richiedere e tenere in forte considerazione le relazioni sullo stato dell'aria e dei suoli realizzate da Arpat, nonché la relazione dell'università di Perugia sui risultati del giardino fenologico, il parere e le proposte che fornirà il Cspo di Firenze". Il Consiglio chiede poi che "i quantitativi massimi autorizzabili in via definitiva debbano essere contenuti, rispetto alla richiesta avanzata dall'azienda di 30000 tonnellate, al fine di raggiungere l'obbiettivo di un generale miglioramento dell'attuale situazione ambientale".
Al termine della procedura di Via il bilancio ambientale dovrà essere positivo. "Non dovrà solo tenere conto dei limiti di legge, ma dovrà tendere a raggiungere l'obbiettivo della minima produzione di inquinanti possibile, attraverso l'istallazione di tecnologie tra le più moderne ed avanzate scientificamente, capaci di ridurre i parametri di emissione rispetto a quelli di legge per dare maggiore tranquillità ai cittadini".
Il Consiglio chiede poi che "il progetto sia compatibile con gli strumenti di programmazione comunale e che tenga conto di tutti i procedimenti ancora aperti, gestione discarica e bonifica piezometro 5; che vengano ulteriormente intensificati gli autocontrolli ed i controlli di Arpat rispetto a quelli già migliorativi contenuti nell'autorizzazione integrata ambientale fino a predisporre monitoratori in continuo laddove tecnicamente possibile e che i dati possano essere consultabili liberamente dalla cittadinanza attraverso il web; che venga approfondita la problematica dell'impatto acustico al fine di ridurre al minimo il disagio per la popolazione".
Il Consiglio comunale chiede di "rinnovare la richiesta alla Provincia di Arezzo, in qualità di organismo competente, l'attivazione dell'art. 15 della L.R 79 che prevede la possibilità di indire una inchiesta pubblica il cui comitato può essere integrato da un esperto indicato dai cittadini interessati". E che "sia prevista l'istallazione di una cabina di monitoraggio pubblica e permanente gestita da Arpat e posizionata in modo da monitorare l'area di ricaduta prevalente degli inquinanti emessi". Di proseguire la strada intrapresa per quanto riguarda lo studio epidemiologico della comunità con particolare riguardo all'area ritenuta sensibile alle emissioni Chimet.
Le ultime indicazioni: "richiedere ufficialmente alla Regione Toscana, alla Provincia di Arezzo, ed alla Asl n.8 di attivarsi al fine di predisporre un sistema di monitoraggio di elevato valore scientifico al fine di una esatta conoscenza della salute dei cittadini e dell'ambiente, avvalendosi delle migliori competenze scientifiche a livello europeo; redarre in sede di Via un progetto industriale tale da correlare le strategie aziendali con l'ampliamento volumetrico richiesto, in modo da poter vincolare la destinazione d'uso dei fabbricati; che nel protocollo d'intesa e nella convenzione relativa che dovranno essere preliminari agli atti autorizzativi oltre agli obblighi derivanti dalla programmazione urbanistica ed il conseguente impegno a farvi fronte, venga riconosciuto e codificato l'impegno dell'azienda per un contributo alla comunità volto ad eliminare gli elementi di disagio che si sono manifestati nel territorio e nella cittadinanza; che il progetto di Via debba prevedere adeguati interventi per la mitigazione dell'impatto paesaggistico dell'azienda e che preveda per quanto possibile la compensazione ambientale prevista dalla legge 152/06 art.27.
Il Consiglio comunale dà infine mandato all'Amministrazione "affinché siano garantiti adeguati livelli occupazionali riconoscendo la priorità a forze lavorative locali e sia verificato il rispetto e la corrispondenza delle integrazioni alla Via presentate dall'azienda il 01/12/07 con il parere del Comune di Civitella in Val di Chiana e degli altri enti e che le stesse corrispondano agli indirizzi contenuti nei due atti di indirizzo approvati dal Consiglio Comunale".
GIOVEDÌ 24 Gennaio 2008

Comune di Civitella in Val di Chiana

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