- Chimet: il Comitato dei Cittadini
incontra la Ausl
Confermata la necessità di proseguire il monitoraggio biologico
ambientale e la valutazione epidemiologica sullo stato di salute.
I cittadini chiedono più informazione, trasparenza e partecipazione.
AREZZO - Incontro tra i rappresentanti del Comitato dei cittadini
per la salute e l'ambiente di Civitella della Chiana ed il Direttore
Generale della Ausl Enrico Desideri. Oggetto, la questione Chimet, o
meglio, gli aspetti della vicenda legati alla salute dei cittadini
ed al ruolo che in questo contesto l'azienda sanitaria ha svolto e
potrà svolgere nel prossimo futuro.
A richiederlo era stato nei giorni scorsi il presidente del Comitato
Alfredo Landucci, con una lettera inviata al nuovo direttore
dell'Azienda sanitaria, in cui rappresentava le preoccupazioni e le
perplessità dei cittadini sulle possibili ricadute dell'attività
esercitata dall'azienda Chimet sulla salute dei cittadini medesimi e
sull'ambiente, in particolare, in relazione al potenziamento
dell’impianto.
Desideri, che era accompagnato dalla struttura tecnica del
Dipartimento della prevenzione, dopo aver ascoltato con attenzione
le richieste del Comitato, ha assicurato il suo personale impegno e
quello dell'azienda sanitaria - a cui compete la tutela della salute
dei cittadini - ad operare garantendo la massima informazione e
trasparenza nei percorsi che saranno attivati.
Il direttore generale ha quindi ricordato che sulla questione Chimet
è in corso una procedura di valutazione di impatto ambientale (VIA)
e che è stata istituita, su iniziativa della Provincia di Arezzo,
una commissione di inchiesta pubblica. Conseguentemente, ha
affermato Desideri, l'azienda sanitaria intende continuare ad
assicurare il proprio contributo all'interno di questi contesti,
secondo i compiti conferitigli dalle normative di settore e nel
pieno rispetto dei ruoli istituzionali di ognuno.
Subito dopo, Desideri ha confermato quanto già annunciato dal
presidente della Commissione di Inchiesta Pubblica (il dottor
Gabriele Chianucci) nel corso di una delle ultime sedute, e cioè che
Ausl, Comune di Civitella e Provincia, alla luce dei risultati
emersi dallo studio pilota di monitoraggio biologico effettuato su
un campione di cittadini residenti nel Comune di Civitella della
Chiana, hanno convenuto sull'opportunità di proseguire il suddetto
studio e di approfondire gli aspetti di valutazione epidemiologica,
garantendo la necessaria copertura finanziaria.
Tra le richieste avanzate dal Comitato, quella di un coinvolgimento
pieno e diretto nel nuovo studio delle strutture regionali di
riferimento (l'Ispo, Istituto per lo studio e la prevenzione
oncologica; l'Ars, Agenzia Regionale di Sanità; l'ITT, Istituto
Toscano Tumori), nonché dei medici di famiglia che operano
nell'ambito del Comune di Civitella.
Da parte sua, il Comitato, si è detto disponibile a collaborare
attivamente al buon esito dello studio, sensibilizzando e
promuovendo l'adesione allo stesso da parte del maggior numero
possibile di cittadini. MERCOLEDì 15 LUGLIO 2009 12:42 - ufficio
stampa
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