"Subito un'indagine approfondita sulla salute in Valdichiana"
 

Le problematiche aperte da tempo nel territorio di Civitella in Val di Chiana evidenziano la necessità che tutte le istituzioni esprimano un governo scrupoloso delle tematiche inerenti l'ambiente, la salute, il lavoro, le quali risultano sempre più intrecciate e sempre più al
centro della sensibilità delle popolazioni.

Recentemente è stata resa nota una relazione predisposta dall'Osservatorio di epidemiologia dell'Ars (Azienda regionale di sanità) della Toscana riguardante uno studio effettuato in Val di
Chiana. Ne sono seguite polemiche tra diversi livelli istituzionali, di cui hanno dato conto gli organi d'informazione locali, che ora vanno accantonate. Successivamente si è appreso che altre indagini
erano state richieste ad altri istituti di ricerca sempre da parte di soggetti istituzionali.
I dati iniziali emersi dalla relazione dell'Ars - i quali hanno, per ammissione dell'Azienda stessa, "un carattere descrittivo e preliminare" - rappresentano un campanello di allarme sulla salute
della popolazione residente nel territorio interessato dall'indagine, in quanto da essi si rileva un eccesso di alcune malattie, in particolare relative a decessi per leucemia.

Riteniamo a questo punto indispensabile, vista anche la preoccupazione presente tra la popolazione, che tutti i soggetti istituzionali interessati stabiliscano una comune e condivisa strategia volta a
realizzare un serio e rapido approfondimento della situazione. E' altresì doveroso che siano unite competenze, conoscenze, strumenti dei vari enti o istituti di ricerca: Ars, Arpat (Agenzia regionale per la protezione ambientale della Toscana), Cspo (Centro per lo studio e la prevenzione oncologica). L'obiettivo è avere una vasta e approfondita indagine di carattere scientifico, da compiere con le modalità e gli strumenti più adeguati, al fine di analizzare nel modo più esatto
possibile la situazione inerente la salute della popolazione, affinché i cittadini conoscano in forma appropriata lo stato delle cose e le istituzioni possano assumere tutte le decisioni del caso.

Anche da questa vicenda emerge la necessità che le decisioni che le istituzioni sono chiamate ad assumere su infrastrutture, impianti o altri rilevanti interventi da realizzare in un determinato territorio, abbisognano in via preliminare di un'integrazione degli strumenti di programmazione e valutazione. Tale integrazione deve incorporare nelle valutazioni ambientali strategiche (Vas) e nelle valutazioni d'impatto ambientale (Via) anche gli aspetti legati alle possibili ricadute
sulla salute delle popolazioni, per mezzo di una valutazione d'impatto sanitario (Vis).
L'obiettivo finale che ci preme affermare in ogni contesto, cui improntiamo il nostro impegno politico e la nostra azione nella società e nelle istituzioni, è uno sviluppo capace di creare lavoro
strettamente coniugato al rispetto dell'ambiente ed alla tutela della salute delle persone.

La Sinistra/l'arcobaleno - Arezzo
(Prc, Sinistra Democratica, Verdi, Pdci) VENERDÌ 11 GENNAIO 2008 16:02 - ufficio stampa.


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