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Riconversione area ex zuccherificio – il sindaco Brandi si arrampica
sui vetri
Come al solito il Sindaco Brandi , quando è in difficoltà e messo
nell’angolo di fronte alla realtà dei fatti, si difende mischiando le
carte e attaccando gli avversari politici che non hanno fatto altro che
fornire ai cittadini le informazioni che sarebbero dovute arrivare da
parte delle funzioni preposte dell’amministrazione comunale.
Ci chiediamo a questo punto cosa c’entrano le presunte divisioni del
centro destra con gli evidenti errori di gestione della cosa pubblica
perpetrati da chi ha una maggioranza consiliare che gli permette di
prendere qualsiasi decisione senza neanche effettuare il minimo
dibattito ragionato e costruttivo su temi che interessano il futuro del
paese e dei suoi concittadini. Una maggioranza che non ha avuto neanche
il pudore di capire che una decisione su un atto d’indirizzo di tale
importanza avrebbe dovuto essere votato all’unanimità e non con un
risicatissimo voto favorevole di 11 consiglieri su 20!
La crescita e il benessere collettivo, così come il lavoro e
l’occupazione, sono gli argomenti chiave della politica del centro
destra e non vengono da noi dimenticati in alcun momento; è per questa
ragione che ci rifiutiamo di sentirli invocati da chi li utilizza in
maniera strumentale per giustificare una maniera di agire tipica di una
cultura politica abituata appunto a considerare il parere della gente
come ininfluente ai fini della formazione della decisione, che viene
comunque presa nei corridoi della filiera politica.
E’ evidente che siamo interessati a confrontarci sui grandi temi dello
sviluppo del nostro paese, Egregio Sindaco Brandi, soprattutto perché
disponiamo delle proposte vincenti ,come si può constatare nei comuni
gestiti dal centro destra, ma intendiamo farlo nel contesto appropriato
e con le tempistiche dovute e non alle dieci della domenica mattina,
sapendo benissimo che il giorno dopo sarebbe stato firmato un accordo
già definito senza alcuna partecipazione né delle forze politiche di
minoranza né dei cittadini interessati.
Vuole spiegare il Sindaco Brandi ai castiglionesi dov’è la logica, per
un’azienda che intende costruire una centrale elettrica, nel devolvere
un contributo per acquistare un ospedale dismesso?
E nel rendere edificabile una superficie di 45.000 metri quadrati in un
contesto edilizio iper saturo come risulta dal piano strutturale in
corso di approvazione?
Molti sono i chiarimenti che il Sindaco Brandi dovrà fornire nei
prossimi mesi ai cittadini sulle ottanta pagine dell’accordo siglato e
vanno ben al di là dei punti descritti nelle due paginette che hanno
fatto l’oggetto dell’atto di indirizzo approvato in Consiglio Comunale.
I Consiglieri del Polo per Castiglioni sono sempre disponibili a dare il
loro contributo nella ricerca delle migliori soluzioni nell’interesse
della cittadinanza, naturalmente a condizione di essere coinvolti nei
tempi e con le condizioni del caso.
Non si prestano però a rappresentare la stampella di sostegno per
decisioni e maniera di agire che competono a chi è stato eletto e che
deve assumersene la responsabilità.
LUNEDÌ 31 DICEMBRE 2007 11:20 - I Consiglieri del Polo per Castiglioni.
www.comitatotutelavaldichiana.it
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