Castiglion Fiorentino: Sindaco, Basta Mentire!
Al solito il Sindaco Brandi, quando è in difficoltà e messo nell’angolo di fronte alla realtà dei fatti, si difende attaccando gli avversari politici o i cittadini, i quali non hanno fatto altro che fornire ai cittadini le informazioni che sarebbero dovute arrivare da parte delle funzioni preposte dell’amministrazione comunale.
Ci chiediamo a questo punto cosa c’entrano i toni esasperati che Lei ha irrispettosamente usato nei confronti del Centro-destra con gli evidenti errori di gestione della cosa pubblica perpetrati da chi ha una maggioranza consiliare (braccia alzate a Suo comando) che gli permette di prendere qualsiasi decisione senza neanche un minimo di dibattito politico.
Una maggioranza che non ha avuto neanche il pudore di capire che una decisione su un atto d’indirizzo (un assegno in bianco al suo operato) di tale importanza avrebbe dovuto essere votato all’unanimità e non con un risicatissimo voto favorevole di 11 Consiglieri (più il Sindaco, ovviamente) su 20!
La crescita ed il benessere collettivo, così come il lavoro e l’occupazione, sono gli argomenti chiave della politica del centro destra e non vengono da noi dimenticati in alcun momento; è per questa ragione che ci rifiutiamo di sentirli invocati da chi li utilizza in maniera strumentale per giustificare una maniera di agire tipica di una cultura politica abituata appunto a considerare il parere della gente come ininfluente ai fini della formazione della decisione, che viene comunque presa nei corridoi della filiera politica.
E’ evidente che siamo interessati a confrontarci sui grandi temi dello sviluppo del nostro paese, esimio Sindaco, soprattutto perché disponiamo delle proposte vincenti, come si può constatare nei comuni gestiti dal centro destra, ma intendiamo farlo nel contesto appropriato e con le tempistiche dovute (non alle dieci di mattina di domenica 9 dicembre!), sapendo benissimo che il giorno dopo sarebbe stato firmato un accordo già definito senza alcuna partecipazione né delle forze politiche di minoranza né dei cittadini interessati.
Perché Sindaco Brandi omette sempre, nelle sue dichiarazioni, la nostra richiesta di Consiglio Aperto alla Cittadinanza? Per quale motivo, nella sua “magnanimità”, non ha concesso tale legittimo strumento di democrazia partecipata? Aveva forse PAURA di perdere la POLTRONA?
Vuole spiegare, Sindaco Brandi, a tutti i castiglionesi dov’è la logica, per un’azienda che intende costruire una centrale elettrica, nel devolvere un contributo per acquistare un ospedale dismesso?
E nel rendere edificabile una superficie di 45.000 metri quadrati in un contesto edilizio iper saturo come risulta dal piano strutturale in corso di approvazione? Cosa le ha impedito in questi anni di realizzare le medesime strutture in altre zone del nostro comune al posto di quegli ecomostri ai lati della SS 71?
Per quale motivo la Commissione per la Riconversione della Sadam è stata fatta, miseramente, fallire? Per quale motivo il suo Presidente non ha portato prima in dibattito il progetto?
Molti sono i chiarimenti che il Sindaco Brandi e la sua Giunta dovranno fornire nei prossimi mesi ai cittadini sulle ottanta pagine dell’accordo siglato e vanno ben al di là dei punti descritti nelle due paginette che hanno fatto l’oggetto dell’atto di indirizzo approvato in Consiglio Comunale.
I Consiglieri del Polo per Castiglioni sono sempre disponibili a dare il loro contributo nella ricerca delle migliori soluzioni nell’interesse della cittadinanza, naturalmente a condizione di essere coinvolti nei tempi e con le condizioni del caso.
Non si prestano però a rappresentare la stampella di sostegno per decisioni e maniera di agire che competono a chi è stato eletto e che deve assumersene la responsabilità.

I CONSIGLIERI DEL POLO PER CASTIGLIONI

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