- Progetto di riqualificazione
dell’area ex zuccherificio: il punto della situazione
Il 10 Dicembre 2007 è stato avviato il percorso di riqualificazione
e riconversione dell’ area ex Zuccherificio.
In base agli accordi stipulati era previsto l’impegno della
proprietà a predisporre il progetto e la presentazione dello studio
d’impatto ambientale entro 5 mesi.
Ad oggi non è giunta alcuna proposta progettuale né comunicazione
ufficiale per giustificare tale ritardo.
Pertanto il PD esprime forte preoccupazione e disappunto per il
mancato rispetto degli impegni assunti a dicembre nell’accordo
regionale.
Come già espresso nei nostri documenti, riteniamo che i tempi di
presentazione del progetto siano importanti, in quanto devono essere
sufficienti a consentire non solo l’espletamento secondo l’iter
legislativo delle procedure autorizzative da parte degli Enti
Locali, ma anche una valutazione progettuale trasparente e
partecipata da parte della cittadinanza e non ultimo che al momento
della presentazione del progetto, debbano essere fornite le garanzie
della sostenibilità nel tempo del processo industriale anche
attraverso gli accordi pluriennali con i produttori agricoli.
Ribadiamo che ancor prima della sostenibilità economica dovrà essere
garantita la tutela della salute e la salvaguardia dell’ambiente,
pertanto saranno da considerarsi inaccettabili proposte che non
siano sostenibili ambientalmente ed economicamente interessanti per
il territorio.
In tal senso crediamo quindi che debba essere presentato un progetto
di riqualificazione dell’intera area coniugando occupazione,
ambiente, salute e sviluppo, in una prospettiva di crescita che
permetta di avviare un nuovo ciclo virtuoso dell’ economia locale.
Riteniamo inoltre fondamentale la tutela del futuro occupazionale
dei lavoratori, la cui preoccupazione per la scadenza della Cassa
Integrazione non deve diventare motivo per l’azienda per non
rispettare l’iter amministrativo di verifica e controllo secondo le
norme vigenti e gli ulteriori impegni siglati dalla stessa facenti
parte dell’Accordo.
Il PD rafforza la propria preoccupazione per i ritardi nella
presentazione della maggioranza dei progetti di riconversione degli
altri ex Zuccherifici.
Inoltre è anche per noi motivo di ulteriore riflessione l’evolversi
del dibattito mondiale sull’utilizzo dei terreni per la coltivazione
per scopi diversi da quello alimentare e specificatamente per fini
energetici.
In tal senso tenuto conto della necessità di operare per rendere più
forte e moderna l’economia castiglionese e vista la necessità da una
parte di innovare e diversificare la nostra agricoltura e dall’altra
di rafforzare le nostre produzioni tipiche auspichiamo che venga
ricercato un rapporto sinergico tra agricoltura e industria,
favorendo con ogni sforzo utile l’insediamento di nuove aziende con
particolare attenzione ad attività innovative del settore dell’
agro-industria, nel rispetto e nella valorizzazione del nostro
territorio.
Inoltre, il PD di Castiglion Fiorentino, auspica che vengano
promosse anche altre iniziative imprenditoriali legate alla
valorizzazione delle tipicità toscane in coerenza con le
caratteristiche storiche, ambientali e la vocazione turistica del
nostro territorio, come detto anche dall’Amministrazione Comunale.
In ultimo esprimiamo una valutazione negativa del comportamento
delle minoranze, le quali, fino ad oggi, si sono limitate a dire dei
NO senza fare proposte valide nell’interesse di Castiglion
Fiorentino e dei suoi cittadini.
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