| Lettera aperta a Santino Gallorini: centrale a
biomasse, dire tutta la verita', nient'altro che la verita' Caro Santino, mi posso rivolgere a te con il tu, perche' sono ormai tanti anni che ti conosco e, come piu' volte ti ho detto sia in pubblico, che in privato, apprezzo la tua passione per la nostra terra, per la storia e per tutto quello che la Valdichiana ha rappresentato e rappresentera' negli anni a venire. Insisto nel dire nostra, perche' non accetto piu' il gioco di chi vuol fare apparire il Sindaco di Castiglion Fiorentino come un novello Nerone o come quel famoso Re di Francia che disse "Après nous, le déluge" ("Dopo di noi, il diluvio"). Proprio perche' ti giudico ben al di sopra della ormai sempre piu' diffusa moda di coloro che urlano e non intendono ragioni, non comprendo perche' su questa vicenda della centrale a biomasse, tu voglia apparire come una persona che non conosce la realta' delle cose. Il Consiglio Comunale del 10 dicembre non e' stato un teatrino, si e' svolto un dibattito serio, con posizioni anche diverse ed alla fine e' stato approvato un documento altrettanto serio. Un atto di indirizzo che indica con chiarezza quali sono gli intendimenti dell'Amministrazione Comunale. Nessuno di noi ha mai detto che la centrale si tasformera' in un inceneritore, queste cose le ha sempre sostenute il Comitato Tutela Valdichiana. Come Amministratori responsabili abbiamo sempre chiesto la riduzione della centrale non per il timore che essa potessa smaltire combustibili derivanti dai rifiuti, ma perche' la centrale - come abbiamo sempre affermato - doveva essere equilibrata e sostenibile dal territorio. E' triste e mi amareggia molto sentir dire da te che questo impianto sara' ben piu' impattante di quello presentato nel 1990. Con quali ragioni dici cio'? Allora fu presentato un progetto di un'industria che smaltiva rifiuti speciali, vi fu un intreccio tra politica e affari che ha portato a condanne confermate fino all'ultimo grado di giudizio. Come puoi affermare che oggi una centrale a biomasse, di cui esistono esempi in centinaia di posti nel mondo, sia assimilabile ad un impianto che smaltisce rifiuti speciali, industriali e farmaceutici? Ti pregherei almeno su questo di non allinearti con tali argomentazioni, con chi ha trasformato questa vicenda in una battaglia di pura propoganda, con finalita' che in molti casi non hanno niente a che vedere con l'ambiente. Io ritengo che l'Amministrazione Comunale abbia preso la strada giusta, che e' quella che consente ai lavoratori di poter ottenere la proroga della cassa integrazione. Troppe volte e' sembrato che il problema occupazionale e dello sviluppo fosse del tutto marginale e che a coloro che rischiavano di essere disoccupati si potesse dare tranquillamente un bel calcio nel sedere, magari indicando loro la prospettiva, come qualcuno ha fatto, di essere assunti dal Comune, dalla Provincia, dalla Regione. Ma il tema occupazionale non e' l'unico. Come io ho cercato di spiegare, qui si tratta dell'avvio di un percorso, dove stanno tante delle cose che tu indichi: la valutazione di impatto ambientale, quella di impatto sulla salute, la reale sostenibilita' ed anche, colgo qui il tuo suggerimento, l'eventuale svalorizzazione dei beni immobili e delle attivita' economiche in conseguenza dell'insediamento della centrale. Ma poiche' come tu dici, occorre valutare il bicchiere mezzo pieno e non quello mezzo vuoto, credo che si debba anche guardare agli aspetti positivi, che si chiamano occupazione, sviluppo, nuove opportunita' per i nostri giovani, un modello economico che sia in grado di rispondere alla crisi dell'economia tradizionale. In questo senso, faccio un appello anche al mondo degli ambientalisti, perche' partecipino attivamente a quello che io chiamo il terzo tempo della crescita per Castiglion Fiorentino. E tu che hai studiato anche la patristica, dovresti sapere a cosa mi preferisco. Concludo, dicendoti che non servono gli appelli alla lotta, quelli lasciamoli alle manifestazioni di piazza. Oggi l'appello e' alla ragionevolezza e ad individuare una strada condivisa che porti al bene comune. Paolo Brandi - Sindaco di Castiglion Fiorentino MERCOLEDÌ 12 DICEMBRE 2007 13:32 - Paolo Brandi |