CHIUDERE LA STALLA QUANDO I BUOI SONO SCAPPATI
Tutti i cittadini castiglionesi hanno ricevuto e stanno ricevendo in
questi giorni una lettera da parte dell’Amministrazione Comunale che,
nel decantare le innumerevoli convenienze di avere una Centrale a
biomasse (senza biomasse), li invita ad una serie di incontri nelle
varie frazioni del paese per illustrare la
bontà ed i vantaggi di questo progetto.
Sono disgustato, e con me la gran parte dei cittadini castiglionesi.
Abbiamo assistito impotenti alla farsa di un Sindaco che sosteneva di
avere a cuore gli interessi dei suoi amministrati: li ha derisi,
insultati, offesi.
Ha nascosto fino all’ultimo la verità, poi, come un consumato attore, ha
ricoperto il ruolo della vittima facendo credere che la scelta gli è
stata imposta, e di avere agito per il bene dei cittadini.
Oggi chiama tutti a raccolta per santificare la sua scelta, a cose
fatte, dopo che si è sbarazzato con uno sberleffo di una petizione
firmata da 5.500 persone che gli chiedevano di avere a cuore gli
interessi e la vita dei suoi concittadini.
Non gli chiediamo di dimettersi, troppo facile: rimanga nella sua
poltrona, fino alla fine del suo mandato.
E maturi quel senso di vergogna che già molti della sua maggioranza
manifestano.
Questa Amministrazione colpevole di un assordante silenzio quando
contava, vuole recuperare ora, quando i buoi sono scappati.
Chiedo ai cittadini castiglionesi di non andare, come primo segno di
protesta, alle riunioni convocate dall’Amministrazione Comunale, perché
inutili e tardive.
E sono convinto che l’amore per i nostri figli, per la nostra terra, la
nostra dura e solida riprovazione, saranno alla fine premiati.
Arezzo, 31 gennaio 2008
Avv. Massimiliano Lachi
Capogruppo UDC Consiglio Provinciale
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