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Dopo tanti mesi di lotta contro la
Centrale a Biomasse, in cui abbiamo portato innumerevoli argomentazioni
per motivare il nostro NO, anche l’Amministrazione Comunale inizia a
riflettere su quelle che sono da sempre le nostre preoccupazioni: • Impossibilità di reperire 20.000 ettari dedicati a biomasse nella filiera corta (70km). • Carenza di prodotti agricoli ad uso alimentare e conseguente aumento dei prezzi. • Sfruttamento del suolo per coltivazioni non alimentari come denunciato da FAO e ONU. • Insostenibilità economica del progetto basato solo su ingenti finanziamenti pubblici. • Incompatibilità con la vocazione agricola, artigianale e turistica della Valdichiana. • Necessità di creare duraturi posti di lavoro e sviluppo economico con progetti alternativi in grado di autosostenersi nel rispetto dell’ambiente e della salute. • Timori per una strumentalizzazione dell’emergenza occupazionale. • Comportamento criticabile di PowerCrop-Maccaferri per non aver mai presentato PROGETTI ALTERNATIVI. MA LA MOZIONE approvata in Consiglio Comunale l’8 luglio procura anche molte perplessità: • Viene ripetutamente fatto riferimento all’Accordo firmato in Regione il 10.12.2007 e solo un accenno all’Atto di Indirizzo approvato il giorno precedente dal Consiglio Comunale. In tal modo si intravede il tentativo di legittimare l’Accordo Regionale a discapito della volontà espressa dal Consiglio Comunale il 9.12.2007. • Contrariamente a quanto dichiarato dal Sindaco in più testate giornalistiche, questo documento non risulta ”molto forte”, né rappresenta una ”presa di posizione inequivocabile”, perché, nel sollecitare l’azienda alla presentazione del piano industriale in tempi brevi, emerge la volontà di non rinunciare a questo tipo di riconversione. • La mozione per risultare una vera ”svolta” dovrebbe essere coerente con le criticità sopraelencate e quindi prevedere l’annullamento di ogni ipotesi di riconversione in Centrale. LA NOSTRA VALDICHIANA SI MERITA INIZIATIVE IMPRENDITORIALI PIU’ ATTENTE ALLE SUE TIPICITÀ NEL RISPETTO DELL’AMBIENTE E DELLA SALUTE. Comitato Tutela Valdichiana |