- Approvazione della centrale a
biomasse: il commento del Comitato Tutela Valdichiana
L'Amministrazione Comunale di Castiglion Fiorentino ha approvato,
domenica 09 Dicembre 2007 in seduta addirittura straordinaria, il
progetto della centrale a biomasse.
E' incredibile rileggere tre punti delle dichiarazioni rilasciate
orgogliosamente dal Sindaco Brandi sabato 12 maggio 2007 a proposito
del piano strutturale:
1) "...abbiamo introdotto una precisa norma di salvaguardia che
inibisce la realizzazione attraverso concessione diretta o piano
attuativo di una centrale a biomasse".
2) "Voglio sottolineare che il Consiglio Comunale con il suo atto ha
lasciato aperta la porta a tutta una serie di progetti alternativi
che potranno insediarsi in quell’area".
3) "Da qui un rifiuto netto di insediamenti industriali, attività
edilizie, infrastrutture che non siano compatibili con le
caratteristiche del nostro paesaggio toscano".
Dopo neanche sette mesi, il Sindaco Brandi e la sua Giunta approvano
il progetto della centrale...
Lasciamo alla popolazione Castiglionese e della Valdichiana le
proprie considerazioni.
Noi sottolineiamo come sia incredibile che lo stesso Sindaco e i
Consiglieri che hanno votato a favore, in un sol colpo:
- non abbiano rispettato il vincolo nel piano strutturale che vieta
di costruire centrali a combustione nell'area ex-zuccherificio.
- non abbiano rispettato, molto democraticamente, la volontà di
5.500 persone che hanno manifestato la totale contrarietà a
qualsiasi centrale a combustione.
- non abbiano pensato che la centrale provocherà una trasformazione
radicale della morfologia del nostro territorio, visto che le
dimensioni saranno tali che i campi e i boschi saranno utilizzati
solo ed esclusivamente per alimentarla.
- avranno dato il colpo di grazia all'aria della Valdichiana, visto
l'enorme impatto ambientale della Chimet e dell'inceneritore Aisa,
che operano a pochissimi chilometri di distanza.
- allontaneranno i turisti (che comunque portano ricchezza) dalla
nostra vallata, loro che per principio prediligono luoghi dove
l'aria sia pura e non inquinata.
- hanno approvato il progetto sapendo che, anche se la Power
Crop ha firmato un atto di divieto a bruciare Rifiuti Solidi Urbani
(comunque inseriti nelle biomasse a norma di legge), faranno di
tutto per renderlo nullo.
- hanno approvato il progetto sapendo che un domani la centrale
potrà essere trasformata in un pericolosissimo inceneritore, a
ridosso di un area densamente abitata.
A noi rimane solo da ricordare a tutti Cittadini (compresi quelli ai
quali abbiamo "estorto" la firma), che nel momento in cui la
centrale verrà avviata, tutto ciò che uscirà dalle ciminiere
filtrerà nelle falde acquifere, ricadrà nei nostri prodotti
orto-frutticoli, sarà respirato dagli animali di allevamento e da
NOI abitanti 24 ORE SU 24, per anni e anni.
A lungo andare, tutto questo aumenterà il rischio di contrarre
malattie di varia natura e infezioni da nano-particolati, specie
negli individui più vulnerabili come i bambini e gli anziani.
E dobbiamo sperare che la Sadam-Power Crop rispetti almeno la
promessa di non incenerire ne ora ne mai i rifiuti.
Se dovesse succedere, in Valdichiana i casi di tumori, leucemie e
altre malattie mortali aumenteranno in maniera esponenziale.
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