Cisl: Il mercato dei KW. La RSU della SADAM in Provincia per un incontro di verifica

“Ciò che vogliamo è la certezza di un posto di lavoro per mantenere le nostre famiglie e assicurare un futuro ai nostri figli e al territorio nel quale viviamo”
Questo è stato il commento a caldo di Antonello Brocchi, rappresentante della RSU dell’ex zuccherificio SADAM di Castiglion Fiorentino, che questa mattina ha incontrato in Provincia il presidente Ceccarelli e l’assessore alle Attività Produttive, Cutini per un incontro di verifica resosi necessario a seguito della richiesta di riduzione di potenza della centrale a biomasse nonché dell’esclusione dell’impianto di biodigestore così come chiesto dal Comune di Castiglion Fiorentino.
A noi, ha proseguito il rappresentante sindacale, non interessa di quanto sarà la potenza del nuovo impianto, ma ci preme avere certezze e rassicurazioni sul futuro occupazionale e quindi sulla sostenibilità del nuovo impianto. Non vogliamo ritrovarci, in un prossimo futuro, a dover rivivere il film che si sta girando sullo zuccherificio.
Che la Provincia vuole una riduzione di potenza da 9.2 a 7 e che il Comune di Castiglion Fiorentino non vuole il biodigestore sono questioni che devono essere risolte fra la proprietà e le istituzioni.
Quello che noi vogliamo è che, istituzioni e proprietà, si impegnino a trovare l’accordo per garantire una occupazione sicura e stabile ai lavoratori così come è stato siglato il 18/12/06.
VENERDÌ 07 DICEMBRE 2007 16:56 - Cisl

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