| Fatti e non parole sulla riqualificazione dell'ex
zuccherificio “Ritengo che il modo giusto per affrontare una questione così complessa come quella del recupero dell’area dell’ex zuccherificio sia quello utilizzato dalla maggioranza nell’ultimo Consiglio Comunale – dichiara il Sindaco di Castiglion Fiorentino Paolo Brandi - Un metodo serio che inquadra i problemi, ma al tempo stesso indica delle soluzioni. Approvando un preciso atto di indirizzo per quanto riguarda i futuri accordi, la maggioranza del Consiglio comunale ha mostrato grande maturità politica ed attenzione a temi come quelli della tutela del lavoro, dell’ambiente, della salute e dello sviluppo. Una cosa completamente diversa dalla sterile polemica, fine a se stessa, di cui è esempio il comunicato dell’UDC provinciale. L’UDC non può nascondersi dietro cavilli di natura giuridica, peraltro facilmente smentibili, per non prendere una posizione. Peraltro, mi pare che le dichiarazioni pubbliche del capogruppo UDC in Provincia andassero in tutt’altra direzione e cioè verso un no pregiudiziale a qualunque tipo di impianto per la produzione di energia elettrica. Riguardo alla legittimità della seduta, questa è facilmente dimostrabile guardando gli atti. La sostanza non è nella forma, ma nelle cose che si dicono e che si fanno. Se guardiamo quanto è accaduto nell’ultima seduta del Consiglio comunale, è emersa la grande debolezza progettuale della minoranza e l’assenza di sensibilità nei confronti dei cittadini che essi hanno il dovere di rappresentare. Infatti i Consiglieri di minoranza avevano l’occasione di poter discutere sul merito della vicenda, hanno invece preferito una polemica senza fondamento sulla legittimità degli atti. Il loro scarso senso di responsabilità istituzionale è dimostrato anche dal fatto che i quattro Consiglieri rimasti in aula hanno votato contro le norme che tutelano il lavoro, l’ambiente e lo sviluppo. A mio avviso, i partiti del centro destra hanno perso una grande occasione, ritirando la loro mozione sulla Sadam, per trovare utili punti di convergenza, che poi sono in gran parte gli stessi che abbiamo inserito nell’atto di indirizzo. Riguardo ai sospetti che ormai da anni l’UDC sparge a piene mani sull’Amministrazione comunale, sospetti sempre smentiti di speculazioni, scarsa trasparenza amministrativa, accordi sottobanco, rimando al mittente l’accusa, secondo il famoso detto “Chi mal fa, mal pensa”. Sono convinto - conclude il sindaco Brandi - che la futura riqualificazione dell’area dell’ex zuccherificio potrà essere davvero una grande opportunità per Castiglion Fiorentino, per questo chiedo all’UDC di moderare i toni e di lavorare ognuno nel rispetto dei propri ruoli, per non perdere questa occasione”. |