La costruzione della centrale a biomasse a Sinalunga

Un'azienda privata ha presentato domanda per realizzare una centrale elettrica a biomasse in via delle Persie a Pieve di Sinalunga, che serve per produrre e vendere corrente elettrica all'Enel, con esclusivo beneficio per i guadagni aziendali e senza alcun vantaggio evidente per la comunità.
Può la creazione di qualche posto di lavoro giustificare l’impatto ambientale che un simile impianto potrà avere per Sinalunga?
Quasi certamente una ciminiera da cui fuoriesce costantemente fumo non potrà agevolare il futuro sviluppo commerciale, turistico ed edilizio del territorio.
Sapendo che le polveri non trattenute dai filtri si spargeranno anche per alcuni chilometri, posizionare un impianto del genere a meno di un chilometro dal centro abitato e in piena zona alluvionale sembra una scelta quanto meno discutibile.
Peraltro la strada di Via delle Persie non è certo idonea al transito di decine di camion che dovranno scaricare materiali e caricare quintali di ceneri da smaltire in discarica.
 

 
Raccolte 2000 firme dal Comitato aria pura (12 Ottobre 2010)
Il volantino del Comitato aria pura
Il PD si schiera contro le biomasse a Persie (08 Ottobre 2010)
I perché al NO alla centrale a biomasse a Sinalunga
Dall'Associazione Don Chisciotte: centrale a Sinalunga (28 Agosto 2010)
 

 
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