Clamorosa novità su Renaia: Il Tribunale sancisce lo sfratto delle sei aziende

Nessuna apertura per i sei mini impianti a biomasse di Renaia: la vicenda pare incamminarsi su questa via almeno a giudicare dalle ultime notizie circolanti. Il legale della proprietà (si legge in una comunicazione ufficiale dell'amministrazione comunale cortonese) ha comunicato infatti che oggi Venerdì 29 gennaio il Tribunale di Arezzo ha sancito lo sfratto delle sei aziende dei mini impianti a biomasse. Di conseguenza il Comune di Cortona chiederà alla Provincia di Arezzo la revoca dell'autorizzazione. Sulla base di questa clamorosa novità è quindi possibile che la vicenda che da settimane tiene impegnata l'opinione pubblica locale si possa definitivamente dichiarare chiusa. Di seguito la dichiarazione del Sindaco Vignini:
“Si tratta di una decisione che rappresenta una modifica sostanziale dello stato degli atti, e, così come avevo dichiarato in occasione del Consiglio Comunale aperto sabato 23 gennaio scorso, questo fatto elimina una delle condizioni essenziali per poter esercitare l’autorizzazione all’apertura delle mini centrali in loc. Renaia. Con questo atto le aziende non hanno più la disponibilità del luogo ed è quindi impossibile pensare a qualunque apertura. A questo punto chiederò immediatamente alla Provincia di Arezzo, Ente titolare del procedimento e che si è sempre comportata con la massima correttezza istituzionale, di revocare l’autorizzazione alle sei aziende. Questo atto che mi accingo a compiere è in linea con tutti i procedimenti ed i comportamenti che il Comune di Cortona e gli altri Enti coinvolti hanno sempre tenuto sin dall’inizio della vicenda, nel pieno rispetto della legge e delle normative, come è stato riconosciuto proprio in occasione del Consiglio Comunale aperto di sabato 23 gennaio. Per quanto ci riguarda questa disposizione del Tribunale di Arezzo segna la conclusione definitiva della vicenda biomasse alla Renaia.”
 
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