Da sempre trascorro le mie vacanze e le feste a Cortona, una cittadina che considero adorabile e con un'atmosfera che ha qualcosa di magico, il suo paesaggio poi ....incantevole.
In questi ultimi giorni ho provato ad immaginare questa splendida valle con il suo verde intenso, con laggiù il lago Trasimeno e a destra i colli con l'Amiata, si, ho provato ad immaginarla, con laà sotto, quelle ciminiere con il fumo denso, grigio.... Ma no, proprio non riesco a credere che si possa solo pensare, di rovinare, con un inutile impianto di incenerimento, un posto tra i più belli al mondo. C'é poi da considerare le conseguenze sulla salute, perché le centrali a biomasse, non facciamoci ingannare del "Bio", sono a tutti gli effetti inceneritori, e come tali sono inquinanti, perché dove abbiamo una combustione a quelle temperature, si sprigionano sostanze più o meno tossiche, nanopolveri che trasportate dal vento si depositano sui raccolti, nell'acqua ecc. ed entrano nel ciclo vitale provocando malattie come Allergie, Tumori, Infarti, Ictus ecc. Per non parlare dell'enorme quantita' di CO2 prodotta nel non rispetto del protocollo di Kyoto, e che dall'incenerimento rimangono come residuo, ceneri e scorie pericolose da stoccare in discariche speciali. Alla luce di tutto ciò, credo che i Comuni e la Provincia, per produrre energia elettrica, dovrebbero prendere in cosiderazione invece, le vere fonti rinnovabili come l'elico e il solare.
Basterebbe seguire l'esempio di tanti altri Comuni, come Varese Ligure. Il Comune di Cortona con un impianto da 7 Megawatt produrrebbe 15 milioni di KW all'anno, coprendo il fabbisogno di tutte le sue utenze domestiche, quindi elettricità gratuita per tutti gli abitanti.
L'impianto potrebbe essere installato sui monti di Ginezzo, per esempio, con 10-12 pale eoliche di altezza media perché non siano troppo vistose, per un costo di circa 9 milioni di euro rimborsabili interamente dai Cip 6, i finaziamenti per le fonti rinnovabili. L'energia eolica é completamente pulita, disponibile 24 ore su 24 e gratuita. Credo che si dovrebbe invertire la rotta una volta per tutte, l'Italia é ancora ancorata ai vecchi sistemi di approvvigionamento di energia, Petrolio, Inceneritori e Biomasse e Carbone, mentre con le fonti rinnovabili siamo quasi fermi, con l'eolico infatti l'Italia ha una potenza di 3.700 Megawatt all'anno mentre la Germania vola a 23.900 e gli Usa a 25.000.
Conchita Guerrieri
 
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